Rispettando le ultime volontà dell’amico, Rocky non interrompe l’incontro

La saga di Rocky, nel corso degli anni e di generazione in generazione, è riuscita a riscuotere sempre un enorme successo di pubblico, fino all’ultimo capitolo, “Creed”, valso a Sylvester Stallone la nomination per il premio Oscar 2016 come Miglior Attore Non Protagonista.

Probabilmente, il segreto dell’immortalità di Rocky sta nel non essere semplicemente una sequenza di film basati su pugni, boxe, sangue e violenza: nel corso dei vari capitoli si assiste ad una serie di vicende a dir poco indimenticabili che sottolineano l’importanza di determinati valori nella vita di un uomo, che sia o meno un campione del mondo.

In Rocky IV, inevitabilmente gli occhi sono tutti puntati sullo scontro USA-Russia (siamo negli anni della Guerra Fredda), eppure c’è una scena, nella prima parte del film, che rappresenta un momento di grande commozione, capace di far riflettere sul rapporto di amicizia tra due persone e, soprattutto, sul limite che un amico deve porsi nel rispettare la volontà di chi vuole bene. Stiamo parlando delle drammatiche sequenze che, in Rocky IV, portano alla morte di Apollo Creed.