I mitici e unici Ghostbusters.

Dal cast alla sfida coi Gremlins: 10 curiosità su Ghostbusters.

Quest’anno al cinema è uscito il terzo capitolo dedicato ai Ghostbusters. Dopo tanta attesa, pubblico e critica hanno letteralmente stroncato la pellicola diretta da Paul Feig, basandosi su un impietoso confronto con il film del 1984 (regia di Ivan Reitman) che incassò ben 300 milioni di dollari, diventando un cult e ispirando un sequel cinematografico e una serie animata di grande successo.

Ma perché il primo film è entrato nella storia del cinema e ancora oggi i Ghostbusters sono amati da intere generazioni Anni ’80-’90? Scopriamolo insieme con alcuni retroscena da non perdere!

La scelta di Harold Ramis

Il primo copione di Ghostbusters venne scritto interamente da Dan Aykroyd. Nelle sue intenzioni, il film avrebbe dovuto essere ambientato nel futuro, con un grande schieramento di acchiappafantasmi, simili a quelli messi in campo da pompieri e paramedici. Il regista e produttore Ivan Reitman, però, considerò il progetto eccessivamente ambizioso e costoso (intorno ai 300 milioni di dollari) e per questo motivo decise di contattare Harold Ramis. Lo sceneggiatore e attore venne affiancato a Dan Aykroyd con l’obiettivo di rivedere il copione e di realizzare una sceneggiatura decisamente più abbordabile. E bisogna dire che, visto il successo senza tempo del film, la coppia Aykroyd-Ramis fece decisamente centro.

Il compianto Harold Ramis.
Il compianto Harold Ramis.