Sembrano passati secoli, eppure non stiamo parlando di preistoria.

Appena vent’anni fa, concetti come fibra ottica, social network e video streaming erano totalmente sconosciuti. Chi ha vissuto in prima persona gli anni ’90, sa cosa vuol dire essere un pioniere di Internet. Nessuno come i ’90 ha vissuto di più la frustrazione di un modem che non si connette, di un sito che impiega tre ore ad aprirsi e di una connessione che cade perché nostra madre ha alzato il telefono.

Ma ricordiamo davvero tutto di quei lontani e nostalgici momenti? Ecco una rapida carrellata delle cose che un 2000 non potrà mai conoscere del “web della preistoria”.

I motori di ricerca

Google non è esistito da sempre. La sua nascita si attesta alla fine degli anni ’90 e, che ci crediate o meno, quando nacque doveva competere con altri motori più affermati, dai nomi che oggi fanno quasi malinconia. All’epoca del web anni ’90, Altavista costituiva il primo, vero motore di ricerca del web, la vera enciclopedia online dove bastava digitare una parola e trovare subito decine (all’epoca il web era molto ristretto…) di risultati. A giocarsi la leadership con Altavista c’erano Lycos, Webcrawler e Virgilio. Quest’ultimo, in particolare, era il più utilizzato da noi utenti del Belpaese. Oggi Google è un colosso e il solo pensare a dei possibili antagonisti fa semplicemente sorridere.