Anni '90: i computer più brutti di sempre.

Tutti ricordiamo il Commodore 64 o l’Amiga 500, ma negli Anni ’90 ci sono stati dei computer davvero brutti.

Quando pensiamo alla tecnologia Anni ’90 e ai relativi computer, la mente va inevitabilmente ai più amati di quel periodo come il VIC 20, il Commodore 64, l’Amiga 500, l’Amiga 600 e tanti altri. Eppure “non è tutto oro quel che luccica”. Difatti, in quel periodo vennero prodotti (soprattutto dalla Apple, incredibile ma vero!) dei computer che, sul mercato, rappresentarono un fiasco completo, con pochissimi modelli venduti.

A questo punto, non ci resta che vedere quali sono stati i computer più brutti degli Anni ’90.

SEGA Tera Drive (1991)

Quando si pensa al nome SEGA, si ricordano subito i mitici Master System e Mega Drive. Nonostante ciò, la multinazionale giapponese nel 1991 produsse realmente uno dei computer più brutti degli Anni ’90. Si chiamava SEGA Tera Drive, era una via di mezzo tra un IBM 286 e un Mega Drive e venne lanciato in Giappone. Costava circa 1.800 dollari, ma fu un tale insuccesso che venne ritirato dopo poco tempo.

Sega Tera Drive (1991).
Sega Tera Drive (1991).