Terminator: 5 curiosità sul film.

Da O.J. Simpson a “I’ll be back”: ecco cosa c’è da sapere su Terminator.

Sono passati ben 32 anni da quando, per la prima volta, il “distruttore” Terminator fece la sua prima comparsa su grande schermo, facendo la fortuna del regista James Cameron, e rendendo Arnold Schwarzenegger uno dei miti di Hollywood. Il successo della pellicola del 1984 fu così clamoroso che, negli anni, ne sono stati girati altri quattro capitoli: Terminator 2-Il giorno del giudizio (1991), Terminator 3-Le macchine ribelli (2003), Terminator Salvation (2009) e Terminator Genisys del 2015.

La trama del primo film narra di un cyborg assassino che, dal 2029, viene proiettato indietro nel tempo fino al 1984 con il compito di uccidere Sarah Connor, colei che metterà al mondo un bambino destinato a salvare l’umanità dalle macchine. Il malvagio “distruttore” interpretato da Schwarzenegger deve vedersela con Kyle Reese, soldato del futuro che ha l’obiettivo di proteggere la donna.

Per tutti i fan di Terminator, ecco 5 retroscena sulla nascita del film, sui protagonisti e anche sulla mitica frase “I’ll be back” che bisogna assolutamente conoscere.

Terminator nasce da un incubo

James Cameron, dopo aver diretto (con scarso successo) Piraña Paura, stava pensando di realizzare un secondo capitolo, Piraña II. Si trovava a Roma per farsi venire la giusta ispirazione, quando fu colpito da una febbre piuttosto alta. Mentre si trovava a letto ammalato, ebbe un terribile incubo: un corpo robotico che usciva dalle fiamme e cercava di ucciderlo. Da questo terribile sogno sarebbe nata l’idea per scrivere la sceneggiatura di Terminator.

Il film venne concepito come horror ma, dopo aver girato le prime scene, Cameron si rese conto che in realtà si trattava di una pellicola d’azione. Quando lesse la sceneggiatura, il manager del regista scoppiò dalle risate, considerando l’idea ridicola e, di conseguenza, fu licenziato. Invece la produttrice Gale Anne Hurd rimase colpita dalla trama e, approfittando di cotanto interesse, il regista canadese le vendette subito i diritti per appena un dollaro, a patto che fosse lui ad occuparsi esclusivamente della regia. Questa condizione portò la Paramount Pictures a rifiutare la sua compartecipazione al progetto. Solo di recente, la casa cinematografica ha gestito la distribuzione di Genisys.

James Cameron, regista di Terminator.
James Cameron, regista di Terminator.