Harry Potter e la Pietra Filosofale: curiosità.

Nel 2001 arrivò al cinema il primo film tratto dai romanzi di J.K. Rowling.

Chissà se nel 1997, quando pubblicò il suo primo romanzo, “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, l’autrice J.K. Rowling immaginava che ben presto il suo maghetto sarebbe diventato un mito per i giovani di diverse generazioni. Il libro ebbe un grande successo dapprima in Inghilterra e, a partire dal 1998, anche nel resto del mondo.

Ben presto le avventure di Harry Potter sarebbero diventate anche una pellicola cinematografica che, lanciata nel 2001, fu un vero e proprio trionfo. Da quel momento, J.K. Rowling ha pubblicato un’intera serie di libri dedicati al giovane mago, dal quale sono state tratte altre pellicole che, puntualmente, hanno fatto registrare diversi record d’incassi.

Tornando a “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, cerchiamo di scoprire quali sono le curiosità che ruotano attorno al primo film del 2001, e i segreti del suo trionfo internazionale.

Daniel Radcliffe protagonista “per caso”

L’approdo di Daniel Radcliffe al cinema nel ruolo di Harry Potter è stato realmente casuale. Tutto cominciò quando il giovane, accompagnato dal padre, intraprese un viaggio al cinema. Entrambi erano accompagnati da David Heyman, non un uomo qualunque, bensì il produttore di “Harry Potter e la Pietra Filosofale”. Quest’ultimo, dopo aver parlato con il ragazzo durante il tragitto, ne fu talmente colpito da organizzargli un provino per la trasposizione cinematografica del romanzo di J.K. Rowling.

Daniel Radcliffe: Harry Potter 'per caso'.
Daniel Radcliffe: Harry Potter ‘per caso’.