Fantasia e originalità nei mostri

Un’altra curiosità e caratteristica dell’Uomo Tigre sta nell’assoluta originalità dei cattivi di turno. In ogni puntata Naoto, per non farsi uccidere da Tana delle Tigri, deve affrontare un villain di turno sul ring e, bisogna dire, che ogni volta ci si trova di fronte ad una sorpresa. I “mostri” infatti, sono dei veri e propri essere brutti e raccapriccianti nella loro originalità, un misto tra creature dell’horror e della fantascienza tra insetti, teschi, uomini primitivi di ogni genere e forma. E poi la genialità di Mister No: e chi se lo scorda?

Il sanguinario Mister No.
Il sanguinario Mister No.

Perché i disegni sono approssimativi?

Tutti gli appassionati dell’Uomo Tigre avranno notato che, soprattutto nella prima serie, i disegni sono piuttosto “particolari”. Siccome il cartone è stato prodotto tra gli Anni ’70-’80, con tecniche che, naturalmente, non potevano contare sulle attuali tecnologie e anche per la grande mole di episodi, ci sono diversi errori nelle immagini del cartone. Difatti non è raro trovarsi di fronte a diverse imprecisioni, come mani con 6 dita o pantacollant che da una scena all’altra si trasformano in mutandoni come per magia o, ancora, targhe di automobili che cambiano in un attimo. Ma anche stavolta possiamo perdonare Tiger Man e affermare con tranquillità che questi piccoli errori hanno contribuito a fare la fortuna del cartone animato.

Uomo Tigre: disegni non sempre perfetti.
Uomo Tigre: disegni non sempre perfetti.