Star scartate perché brutte.

Da Sarah Jessica Parker a Kate Winslet: le star accusate di essere troppo brutte.

Oggi sono considerate delle grandi stelle del mondo del cinema e della televisione, ma prima di arrivare all’apice delle rispettive carriere, diverse artiste hanno dovuto fare i conti con l’anonimato e con giudizi troppo affrettati. In particolare, spesso il mondo di Hollywood tende a stroncare le aspiranti star, basandosi soprattutto sull’immagine e sull’aspetto fisico, senza tener conto del vero talento.

Oggi Sarah Jessica Parker, Kate Winslet, Wynona Rider e tante altre colleghe vengono osannate e acclamate da pubblico e critica non solo per le ottime performance sul set, ma anche perché definite icone di stile e sensualità. E pensare che quando hanno mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo, si sono sentite dire che erano “troppo brutte” per poter sfondare.

Sarah Jessica Parker

La grande protagonista di “Sex and the City” quando cominciò a lavorare nel mondo del cinema venne attaccata pubblicamente dalla rivista Maxim, che la definì “la donna meno sexy del pianeta”. Nonostante ciò Sarah Jessica Parker (51 anni) si è presa le sue belle rivincite. Difatti, oltre alla famosa serie televisiva di fine Anni ’90, l’attrice statunitense sempre nello stesso periodo ha lavorato in diversi film, tra cui ricordiamo “Pazzi a Beverly Hills”, “Mi gioco la moglie a Las Vegas”, “Il club delle prime mogli”, “Mars Attacks” e il lungometraggio di “Sex and the City”.

Sarah Jessica Parker, grazie alla Serie Tv sul mondo femminile ha fatto incetta di Golden Globe. Insomma, forse i giudizi su di lei sono stati fin troppo affrettati.

Sarah Jessica Parker.
Sarah Jessica Parker.