Il sesso sparirà nel 2030?

Secondo una recente ricerca scientifica, nel 2030 il sesso potrebbe essere cancellato dalle nostre vite.

Stanno facendo molto discutere i risultati di una ricerca scientifica, secondo i quali a partire dal 2030 l’attività sessuale rischia di scomparire dalla vita quotidiana dei cittadini dei Paesi industrializzati. A fare questa inquietante previsione è stato David Spiegelhalter, docente presso l’Università di Cambridge, il quale ha riportato i risultati dei suoi studi e ricerche nel libro “Sex by numbers”, e bisogna riconoscere che i suoi numeri sono davvero deficitari per quanto riguarda il futuro dell’attività sessuale.

Nel testo, in particolare, lo studioso evidenzia come, ormai da circa trent’anni, la frequenza con cui si verificano i rapporti sessuali nei Paesi industrializzati sia costantemente e ininterrottamente in calo. I più “bollenti” sono stati gli Anni ’90, durante i quali la media con cui si avevano relazioni intime era di cinque volte al mese, scesa a quattro con l’inizio del XXI secolo; una prima avvisaglia di “calo della libido” che ha avuto un vero e proprio crollo negli ultimi anni. Difatti Spiegelhalter riporta che nel giro di dieci anni, la frequenza relativa all’attività sessuale è ulteriormente scesa ad una preoccupante media di tre volte ogni 30 giorni. Ma come mai c’è stato quello crollo del desiderio, e quali potrebbero essere le conseguenze?

Rapporti sessuali: vincono gli Anni '90.
Rapporti sessuali: vincono gli Anni ’90.