Mila e Shiro: episodi censurati.

Come spesso accade per i cartoni tratti da manga giapponesi, anche Mila e Shiro è stata vittima di censura.

Nel 1984, dalla fantasia di Jun Makimura e Shizou Koizumi viene realizzato e pubblicato un nuovo manga giapponese, “Attacker You!”, dedicato al mondo della pallavolo. Gli albi di fumetti hanno un’ottima tiratura in patria, così la Knack Productions decide di trarne una serie animata, trasmessa tra il 1984 e il 1985. Il cartone viene esportato anche in Italia, dove debutta nel febbraio del 1986, con il titolo di “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo”. La serie completa, composta da 58 episodi, viene subito apprezzata dai giovani telespettatori italiani, facendo delle avventure di Mila e Shiro un vero e proprio cult degli Anni ’80-’90.

In breve, il cartone animato giapponese narra di Mila Hazuki, una giovane che vive in campagna, e che si trasferisce in città per frequentare le scuole medie. Proprio durante questo periodo, la ragazza viene a contatto con la pallavolo, scoprendo che è la sua grande passione e che ha un talento cristallino per questo sport. Tra notevoli difficoltà e con tanto sudore, Mila riesce a diventare una vera e propria professionista, ottenendo anche la convocazione in nazionale.

A proposito di “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo” bisogna sottolineare che tra il manga e l’anime ci sono notevoli differenze, con la versione a fumetti molto più completa e ricca di spunti e personaggi rispetto al cartone animato. Inoltre, come accade spesso quando ci si trova di fronte a serie animate nipponiche, anche le vicende di Mila e Shiro, una volta giunte in Italia, sono state sottoposte a diversi tagli, con scene o interi episodi mai trasmessi nel nostro Paese. Vediamo, a questo punto, quali sono le vicende del cartoon ormai trentennale finite sotto la scure della censura italiana.

Gli schiaffi di Mila

Fin dal primo episodio, “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo” è stato tagliato. Infatti nella versione originale si scopre che Sunny è nato da una coppia di amici del padre di Mila, ormai deceduti. La protagonista, però, non crede a questa storia e, ritenendo che il ragazzo sia venuto al mondo in seguito ad una scappatella del padre in Europa, lo colpisce ripetutamente con dei sonori schiaffi che gli deformano il volto. Dopo la sfuriata, resasi conto di aver esagerato, Mila chiede scusa al genitore, il quale decide di spiegarle con calma tutta la verità.

Mila prende a schiaffi il padre.
Mila prende a schiaffi il padre.