Il gioco della campana

Tra i giochi dei bambini Anni ’80-’90 non poteva mancare lui: il mitico gioco della campana! Si tratta di una competizione da effettuare esclusivamente in strada: con un gessetto bisogna disegnare una griglia di dieci caselle rettangolari, numerate in due file da cinque. In alto va realizzata una casella doppia che funge da base e dà la possibilità di girarsi durante la sfida. Fatto ciò si deve lanciare un sassolino verso una casella, facendo attenzione che non si soffermi su una delle righe; dopo il lancio, saltando su un solo piede, si deve arrivare al sassolino, prenderlo e portarlo alla base. Se si appoggia l’altro piede a terra si è squalificati.

Il gioco della campana.
Il gioco della campana.

Un due tre Stella!

Terminiamo questa rassegna nostalgica dei giochi dei bambini di qualche anno fa che ormai non si usano più, con il leggendario Un due tre Stella! I concorrenti partono allineati, mentre un altro si dispone ad una certa distanza, incaricato di dire ad ogni turno: “un due tre Stella!”. I giocatori possono muoversi liberamente mentre viene pronunciata la frase, ma devono prontamente fermarsi quando termina: chi viene scoperto a fare un movimento dopo la fine della parola “stella”, è costretto a ripartire dall’inizio.

Lo scopo del gioco è quello di avanzare in tempo fino ad un obiettivo prestabilito, che può essere un muro o un determinato oggetto. Una volta giunto al traguardo, il concorrente dovrà dire solo “Stella!” e verrà decretato vincitore.

Un due tre stella!
Un due tre stella!