Che fine ha fatto il cast di Ralph Supermaxieroe?

Il professore che diventa uno strambo supereroe ha conquistato milioni di telespettatori negli Anni ’80.

Nell’immaginario collettivo, il supereroe è un uomo (se non addirittura un alieno o un robot) dai poteri sovrumani, indistruttibile e sicuramente infallibile. Tuttavia negli Anni ’80 approdò in televisione una nuova serie che, in qualche modo, smentì il luogo comune del perfetto e impeccabile supereroe, portandone alla ribalta uno decisamente goffo ma, allo stesso tempo, simpatico e amabile.

Ci riferiamo a “Ralph Supermaxierore”, Serie Tv trasmessa tra il 1981 e il 1983, dapprima negli Stati Uniti e poi in Italia sui canali Fininvest (oggi Mediaset) e scritta da una vera e propria garanzia in fatto di produzione televisive, ovvero Stephen J. Cannell (“A-Team” e “21 Jump Street”). Per la prima volta, un telefilm si basava su un personaggio, un supereroe molto vicino ai “comuni mortali”, che diede al pubblico la possibilità di identificarsi nelle sue difficoltà e (dis)avventure, facendo sì che entrasse nel cuore di milioni di fan in tutto il mondo.

“Ralph Supermaxieroe” narra le vicende di Ralph Henley (da non confondere con Hinkley, cognome che fu scartato dalla produzione perché era lo stesso di colui che aveva ferito il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan), un insegnante che riceve in dono da un gruppo di alieni un costume speciale di colore rosso, in grado di fornirgli dei poteri fuori dal comune. Il protagonista, però, distrattamente perde il manuale d’uso della tuta, e così va incontro ad una serie di simpatiche difficoltà nell’utilizzo del costume, risultando un supereroe piuttosto goffo e a tratti imbranato. Il professore, nelle sue esilaranti vicende, viene aiutato (in gran segreto) dall’agente dell’FBI Bill Maxwell e dalla fidanzata Pam Davidson.

Sono trascorsi ormai più di trent’anni da quando “Ralph Supermaxieroe” ha esordito sul piccolo schermo. Vediamo, dopo tanto tempo, come sono cambiati i principali protagonisti del divertente telefilm.