1997: Fuga da New York, curiosità sul film del 1981.

Grazie a questo film, per la prima volta viene esaltata la figura dell’anti-eroe.

Prima del 1981 e, soprattutto, prima dell’avvento al cinema di “1997: Fuga da New York”, la stragrande maggioranza delle pellicole di fantascienza e azione ruotava intorno a dei personaggi principali che erano degli eroi canonici. Con il lungometraggio di John Carpenter, invece, viene portato alla ribalta il ruolo dell’anti-eroe, spesso anticonvenzionale e al di sopra delle regole.

In “1997: Fuga da New York”, l’anti-eroe per eccellenza è Snake Plissken che, nella versione italiana, è stato chiamato Jena. È stato Kurt Russell ad interpretare questo personaggio, e anche grazie alla sua magistrale performance, la pellicola di Carpenter è divenuta un autentico cult del cinema Anni ’80. Prima di scoprire da vicino alcune curiosità riguardanti il film del 1981, ripercorriamo brevemente la trama.

Siamo nell’anno 1997 (a quei tempi era uno scenario futuristico): Jena Plissken, ex eroe di guerra, da qualche tempo si è dato alla malavita e al crimine e, una volta catturato, viene trasportato al carcere di massima sicurezza di New York per essere giustiziato. Nel frattempo, l’aereo del presidente degli Stati Uniti viene dirottato da un gruppo di terroristi-kamikaze che hanno intenzione di far schiantare il velivolo su uno dei grattacieli della “Grande Mela”. L’unica via di fuga per il Capo di Stato è quella di lanciarsi dall’aeroplano salendo su una capsula di salvataggio.

A questo punto le autorità statunitensi schierano il proprio esercito, affinché intervenga per evitare che il commando porti a termine il suo terribile piano. Le truppe americane, però, vengono intercettate e bloccate da Romero, il braccio destro del cosiddetto “Duca di New York“, il quale intima loro di fare marcia indietro, altrimenti il presidente morirà sicuramente. Per cercare di sbrogliare l’intricata e drammatica matassa, il commissario Hauk decide di rivolgersi proprio a Jena Plissken, l’unico in grado di poter svolgere una missione così delicata e, al contempo, al limite dell’impossibile. Il protagonista di “1997: Fuga da New York” ha circa 24 ore di tempo per mettere in salvo il leader statunitense, e per consentirgli di presenziare ad un importante meeting internazionale: se non ci riuscirà, si verificherà l’esplosione di due micro bombe che gli sono state iniettate nel collo e che, ufficialmente, erano state spacciate come un vaccino polivalente.

1997: Fuga da New York, la trama.
1997: Fuga da New York, la trama.