8 marzo: le 5 cantanti simbolo del femminismo.

In occasione dell’8 marzo, ecco 5 cantanti che, con la loro arte, sono diventate simbolo del femminismo.

Anche quest’anno è giunto l’8 marzo, Festa della Donna. Una ricorrenza che, come di consueto, rappresenta soprattutto un’occasione per ricordare le grandi battaglie femministe della storia per giungere all’emancipazione e alla parità dei diritti tra uomini e donne. Una conquista, questa, che purtroppo in alcune parti del mondo appare ancora come una chimera, con diverse donne costrette a vivere da “schiave”, recluse e considerate come inferiori rispetto al mondo maschile. E proprio affinché l’emancipazione femminile diventi una realtà concreta in tutto il pianeta, è bene “approfittare” dell’8 marzo per celebrare le eroine del passato ma, al contempo, anche per lanciare la sfida verso nuove conquiste.

Per commemorare la Festa della Donna e fare un omaggio allo splendido mondo femminile, abbiamo pensato di ricordare 5 grandi artiste del mondo della musica che, con la loro arte e il loro impegno, hanno dato un grande esempio di libertà, facendo cadere diversi tabù e pregiudizi verso le donne. Ricordiamole insieme, accompagnate dai nostri auguri per uno splendido 8 marzo.

Marsha Hunt

Nata negli Stati Uniti, Marsha Hunt si trasferisce a Londra, affermandosi come una delle prime cantanti rock di colore. Raggiunta la popolarità con il musical “Hair”, diventa leader di un nuovo gruppo musicale, White Trash. Negli anni successivi, diventata una vera e propria icona del rock, ed esempio di donna libera e di successo, Marsha Hunt collabora anche con i Rolling Stones, e inizia una storia d’amore con Mick Jagger: dalla loro relazione nasce un figlio e, nel frattempo, il cantante le dedica anche il brano “Brown Sugar”.

Nel corso della sua carriera, Marsha Hunt ha anche scritto pezzi per la discomusic. Si è dovuta allontanare dalle luci della ribalta a causa di un cancro che l’ha colpita, e che l’artista è riuscita a superare con la forza e la grinta che l’hanno sempre contraddistinta. Ad oggi la celebre cantante è una scrittrice stimata e apprezzata, e non ha alcuna vergogna nel farsi ritrarre senza capelli, in seguito alla chemioterapia. Un’altra battaglia vinta da un vero e proprio esempio di libertà femminile.

Marsha Hunt.
Marsha Hunt.