Atto di forza: 10 curiosità sul film del 1990.

Ecco 10 curiosità su “Atto di Forza”, con Schwarzenegger sospeso tra realtà e illusione.

Nel 1990, per la regia di Paul Verhoeven esce in tutte le sale cinematografiche “Atto di Forza”, film di fantascienza-azione dal significato piuttosto profondo. Terminati gli Anni ’80, sulla scia dei grandi successi di “Robocop” e “Terminator”, il regista Verhoeven e Arnold Schwarzenegger, all’epoca uno dei grandi miti di Hollywood, decidono di collaborare per la realizzazione di questa pellicola che, nel suo settore, si impone come una delle più avvincenti e, allo stesso tempo, più interessanti di sempre.

Il film, tratto da un racconto di Philip K. Dick, dal titolo “Ricordiamo per voi”, si sofferma sul tema della realtà e sul dubbio che quanto percepiamo sia effettivamente reale, oppure frutto di un’illusione creata artificialmente con strumenti di manipolazione della mente e dei ricordi. L’intero impianto di “Atto di Forza” si basa sull’ambiguità della vita del protagonista, Quaid: ha davvero vissuto determinate esperienze, oppure è tutto frutto del mondo virtuale creato dalla Rekall?

In breve, la storia è ambientata nell’anno 2084, e comincia con un’avventura su Marte da parte di due persone in tuta spaziale: un esploratore inciampa e cade in un fosso, rompendo il suo casco e avviando la depressurizzazione della tuta. La sua compagna di viaggio, una donna bruna, non può far nulla per salvarlo ed è costretta ad assistere, impotente, alla deformazione dei tratti dell’uomo che si avvia inesorabilmente verso la morte.

Nel corso della pellicola, però, si scopre che quella drammatica vicenda è soltanto un incubo del personaggio principale, Douglas Quaid, un operaio edile sposato con Lori. L’uomo ha una vera e propria ossessione: vuole a tutti i costi vedere da vicino il pianeta Marte, per capire fino a che punto i suoi incubi notturni siano dei sogni o una percezione della realtà. Per dare una risposta alle sue domande si reca alla Rekall, un’azienda che ha a disposizione una tecnologia avanzata che riesce ad impiantare nei clienti memorie di viaggi mai realizzati. Quaid viene avvisato dal collega Harry che, sottoponendosi a questa pratica, va incontro a grossi rischi, in quanto un suo amico che l’aveva provata in precedenza è rimasto lobotomizzato. Nonostante ciò, il protagonista di “Atto di Forza” va avanti per la sua strada, accettando di ricoprire i panni “virtuali” di un agente segreto che viene a conoscenza di antiche tecnologie aliene.

Così Quaid prende parte al programma Cieli azzurri su Marte. Al suo risveglio, l’operaio appare profondamente trasformato e violento, e aggredisce i tecnici del Rekall, accusandoli che a causa loro è stato scoperto e affermando di non chiamarsi affatto Quaid. L’uomo viene sedato affinché si calmi e gli esperti scoprono che, in realtà, in precedenza era già stato sottoposto ad un innesto: per evitare ulteriori problemi, decidono di cancellargli la memoria e di rimandarlo a casa.

Dopo aver ripercorso le fasi iniziali di “Atto di Forza”, vediamo quali sono le principali curiosità che ruotano intorno al film del 1990 con Arnold Schwarzenegger.

Atto di forza: trama del film.
Atto di forza: trama del film.