Da Lalabel a Creamy: bimbe magiche dei cartoni in mostra.

Dall’11 marzo al 16 luglio, presso il Museo della Figurina di Modena, una mostra dedicata alle eroine dei cartoni.

Gli Anni ’80 hanno segnato una svolta nel mondo dei cartoni animati. Dal Giappone, infatti, cominciarono ad arrivare delle serie animate che avevano come protagoniste delle bambine-ragazzine che, grazie a speciali poteri e coadiuvate da oggetti magici e creature fantastiche, si potevano trasformare in vere e proprie eroine. Sulla scorta dell’emancipazione femminile giapponese, in terra nipponica si cominciarono a produrre queste serie animate incentrate sul famoso “girl power” che sarebbe poi salito alla ribalta, nel mondo occidentale, soprattutto negli Anni ’90.

Questi innovativi (per l’epoca) cartoni animati avevano un comune denominatore: le protagoniste vivevano una sorta di evoluzione-crescita personale che, al termine della relativa serie, faceva sì che diventassero delle giovani donne in grado di credere pienamente in se stesse e nelle loro capacità. Simbolo di questa nuova tendenza degli anime giapponesi è stata sicuramente “L’Incantevole Creamy”, con la piccola Yu che, grazie alla simpatica formula magica “Parimpampùm”, riusciva a tramutarsi nell’adolescente star della musica Creamy. E come dimenticare “Magica magica Emy” e “Sandy dai mille colori?”.

Oltre alle bambine che riuscivano ad acquisire superpoteri limitati nel tempo, dal Giappone negli Anni ’80 arrivarono anche dei cartoni animati che avevano, tra i personaggi principali, sempre delle giovani eroine, ma con caratteristiche differenti. Si verificò, infatti, la trionfale invasione di streghette e creature magiche originarie di altri pianeti, quali “Ransie la strega”, “Lulù l’angelo dei fiori” e “Lalabel”. La completa evoluzione di questo genere è rappresentata da Sailor Moon che, negli Anni ’90, ha portato ai massimi livelli la produzione di serie animate tutte al femminile.

Anche gli Stati Uniti provarono ad emulare l’esempio giapponese, ma con risultati e finalità differenti. In America, infatti, personaggi come Jem e Lady Lovely nacquero soprattutto per pubblicizzare al meglio i relativi prodotti commerciali quali giocattoli e gadget e, per questo motivo, nei contenuti si rivelarono meno “rivoluzionari” rispetto ai predecessori nipponici.

Le piccole-grandi eroine dei cartoni animati Anni ’80, dall’11 marzo al 16 luglio saranno al centro di una mostra interamente dedicata a loro, allestita a Modena. Vediamo quali sono gli orari e le caratteristiche di questo evento dedicato alle bambine magiche delle storiche serie animate.

Creamy protagonista della mostra a Modena.
Creamy protagonista della mostra a Modena.