Rapporti intimi in crisi tra i Millennials.

Secondo una ricerca, i giovani nati a ridosso del 2000 sono poco interessati al sesso rispetto alla generazione ’90.

“Sesso? Questo sconosciuto!”. Si potrebbe sintetizzare così il risultato di una recente ricerca scientifica che ha certificato un drastico calo della “libido” tra i giovani nati poco prima dell’avvento del nuovo Millennio. La media migliore, in termini di rapporti intimi, appartiene ai pieni Anni ’90 quando, stando agli studi effettuati da una serie di esperti delle Università di San Diego, della Florida e della Widener University, c’era una maggiore passionalità tra uomini e donne.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “Archives of Sexual Behavior” e riporta dei dati davvero chiari e piuttosto inquietanti: mentre negli Anni ’90 la media dei rapporti sessuali era di 62 nell’arco di un anno, oggi invece si scende addirittura a 53 nel corso di 12 mesi. Scendendo nel dettaglio, i giovani coniugi oggi “consumano” circa 56 volte l’anno, mentre nel 1990 si arrivava a 67 rapporti annuali.

Dunque, la gioventù attuale sarebbe decisamente meno attratta dall’attività sessuale rispetto alla generazione precedente, dimostrandosi molto più simile, nei dati, alla media degli Anni ’60. Ma come si è arrivati a questa conclusione?

Rapporti intimi in calo tra i Millennials.
Rapporti intimi in calo tra i Millennials.