Aveva già avuto due ischemie

Negli scorsi anni, Cino Tortorella aveva già fatto preoccupare il suo pubblico per ben due ischemie che lo avevano colpito nel 2007 e nel 2009. Con l’elegante ironia che l’ha sempre contraddistinto, è riuscito a mettersi alle spalle quei difficili momenti, affermando: “sono partito più forte di prima”.

Lo scorso anno, ospite di Barbara D’Urso a “Pomeriggio 5” ha raccontato che, quando il suo cuore si è fermato, ha visto l’aldilà, spiegando di essersi ritrovato in una dimensione completamente diversa, dove non ha sentito più alcun dolore, circondato da quello che lui stesso ha definito “un abisso di chiarità”. Il conduttore ha anche rivelato di aver scorto il viso della sorella e della sua cara amica Mariele Ventre (storica direttrice del coro dell’Antoniano ndr), e, nel chiudere il suo intervento ha detto: “non sono molto religioso ma dico a tutti che la vita non sarà finita dopo”.

Oggi, 23 marzo 2017, purtroppo ci ritroviamo a dover salutare il mito di tutti noi che siamo stati bambini e abbiamo seguito “Lo Zecchino d’Oro” e il suo storico papà, il Mago Zurlì, nella speranza che ora davvero si trovi con le persone a lui più care e che da lassù possa intrattenere, con la sua bacchetta magica, gli angeli del Paradiso che sicuramente beneficeranno dell’intelligenza, dell’eleganza e dell’ironia di un uomo che ha scritto pagine indelebili della storia della Tv. Ciao Mago Zurlì!

Cino Tortorella a Pomeriggio 5.
Cino Tortorella a Pomeriggio 5.