Labyrinth: da flop a film cult.

Ignorato al cinema, Labyrinth è diventato un cult grazie alla distribuzione home video.

Oggi dire “Labyrinth” equivale a menzionare un grande cult dei film di genere fantastico. In realtà, la storia di questo lungometraggio con uno strepitoso David Bowie nel ruolo di Jareth, re dei Goblin, è piuttosto particolare perché, quando uscì, venne etichettato come un flop colossale a causa degli scarsi guadagni al botteghino. Eppure, oltre a vantare nel cast la presenza del compianto attore e cantante britannico, la pellicola si basava sulla regia di Jim Henson (ideatore dei Muppets) e sulla sceneggiatura di Terry Jones dei Monty Python.

La pellicola del 1986, costata 25 milioni di dollari, dopo essere stata lanciata nelle sale cinematografiche statunitensi, riuscì ad incassare appena 12,7 milioni, con un evidente bilancio in rosso per i produttori. Ma la situazione si ribaltò quando fu immessa in commercio la versione home video: grazie ad essa, infatti, il pubblico cominciò ad apprezzare e ad amare “Labyrinth”, rendendolo così un vero e proprio cult dei fantasy, ancora oggi molto amato soprattutto per la suprema presenza del Duca Bianco David Bowie.

Labyrinth: grande successo in VHS.
Labyrinth: grande successo in VHS.