Tortorelle Mulino Bianco sparite dal mercato.

In molti ancora oggi si chiedono come mai Mulino Bianco non produca più questi squisiti biscotti.

Semplici ma, allo stesso tempo, dolci e originali. Le Tortorelle Mulino Bianco, giunte sugli scaffali dei supermercati a partire dalla fine degli Anni ’70, sono state protagoniste del mercato dei prodotti per la prima colazione soprattutto durante gli Anni ’80, quando i bambini si innamorarono di quei frollini delicatamente glassati, sui quali campeggiavano delle irresistibili tortorelle-colombe di colore bianco, ricoperte di glassa.

Era questa, infatti, la peculiarità dei biscotti più richiesti negli Anni ’80: a fronte di un prodotto semplice nella preparazione, i bambini si divertivano nel gustare il delicato sapore dei soggetti che davano il nome al dolciume, che permettevano anche di giocare coi propri coetanei. Siccome le Tortorelle Mulino Bianco avevano dei disegni diversi, ci si sfidava a chi trovava, nella confezione, il biscotto più raro. I più comuni erano quelli che presentavano una singola colomba grande, con un’altra piccina in volo; poi c’era lo sfondo con due uccelli in miniatura in volo e, infine, il biscotto più raro: quello con quattro tortorelle che si libravano contemporaneamente nel cielo. Colui che riusciva a scovare, nella tipica confezione della Mulino Bianco, questi quattro soggetti, era il vincitore della gara.

Tortorelle Mulino Bianco in scatola di latta.
Tortorelle Mulino Bianco in scatola di latta.