Coccoina: storia della colla più amata dai nostalgici.

Amata dai bambini per il suo profumo alle mandorle e perché permetteva di incollare le figurine.

Dici Coccoina, e immediatamente ti torna in mente quell’irresistibile odore alle mandorle che ti spingeva inevitabilmente a “sniffare” quella che è passata alla storia come la colla più amata da tutti i bambini degli Anni ’70. Data la sua particolare composizione, nel corso del tempo ha addirittura iniziato a circolare una leggenda metropolitana secondo cui si diceva che la Coccoina fosse “commestibile”. Per fortuna però, nessuno si è mai azzardato a spingersi oltre, altrimenti oggi avrebbe sicuramente un ricordo meno “piacevole” dell’indimenticabile prodotto Made in Italy.

Semplice da usare e, soprattutto, adatta per la carta, la Coccoina, con il suo caratteristico pennellino, divenne un punto di riferimento per i giovanissimi sia per la scuola e per incollare i ritagli delle ricerche, sia per puro divertimento, quando le figurine non erano ancora adesive e, per questo motivo, risultava molto utile “spalmare” l’album con il prodotto dell’azienda Balma, per poterlo riempire con le immagini dei nostri miti del calcio e dei cartoni animati.

Ma qual è la storia e il segreto della Coccoina? Scopriamolo insieme.

Coccoina: caratteristiche della mitica colla.
Coccoina: caratteristiche della mitica colla.