Cocoon: la fantascienza al servizio di grandi temi.

Un film cult che, con sapiente leggerezza, affronta il difficile tema della ricerca dell’immortalità.

Era il 1985 quando al cinema sbarcò “Cocoon-L’energia dell’universo”, diretto da Ron Howard. Ispirato al romanzo di David Saperstein, il film fin da subito seppe catturare le attenzioni di critica e pubblico perché, dietro al suo genere fantascientifico, trattava uno dei temi che, da sempre, affascinano l’uomo: la ricerca dell’elisir di lunga vita e il sogno di ottenere l’immortalità.

Reduce dagli ottimi risultati ottenuti con “Splash”, in questa pellicola Ron Howard è riuscito ulteriormente a superarsi e, se ancora oggi “Cocoon-L’energia dell’universo” è un lungometraggio che fa parlare di sé, ciò è legato proprio alla profonda tematica che accompagna le vicende dei vecchietti che scoprono, per puro caso, il segreto dell’immortalità. Il successo del film è confermato dai numerosi riconoscimenti ottenuti dopo il suo lancio: nel 1985, proprio Ron Howard è stato premiato al Festival di Venezia con il Premio Giovani; ma soprattutto nel 1986 sono arrivati ben due Oscar per i Migliori effetti speciali e per il Miglior attore non protagonista, ovvero Don Ameche, il quale ha interpretato Arthur Selwyn.

Prima di approfondire la riflessione sulla chimera dell’immortalità e sulla storica ricerca dell’elisir di eterna giovinezza da parte dell’essere umano, ripercorriamo per grandi linee la trama di “Cocoon-L’energia dell’universo”.

Cocoon: film del 1985 diretto da Ron Howard.
Cocoon: film del 1985 diretto da Ron Howard.