Rambo: il finale originale era completamente diverso.

Se non fosse intervenuto Sylvester Stallone, probabilmente la saga non sarebbe mai esistita.

Sylvester Stallone ha salvato il “suo” Rambo dall’oblio? Probabilmente sì. Sono passati ben 35 anni (era il 1982) da quando l’eroico veterano del Vietnam è approdato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, dando inizio ad una grande leggenda cinematografica ancora oggi immortale. Insieme a Rocky, infatti, Rambo è il personaggio che ha fatto entrare di diritto Stallone tra i miti di Hollywood. Eppure in questi giorni è emerso come, in realtà, i destini della pellicola diretta da Ted Kotcheff e dell’intera saga cinematografica siano stati in qualche modo decisi da una brillante intuizione dell’attore statunitense.

In queste settimane Ted Kotcheff ha presentato il suo libro autobiografico, “Director’s Cut: My Life in Film” e, per l’occasione, ha rilasciato una serie di interviste decisamente interessanti sul suo lavoro e sulle varie pellicole che ha diretto in questi anni. Su tutte, però, la maggiore attenzione è stata rivolta inevitabilmente a Rambo, con il regista che ha deciso di fare una vera e propria rivelazione. Infatti il finale del primo film tratto dal romanzo “Primo Sangue” di David Morrell era stato scritto e girato con una sequenza completamente diversa rispetto a quanto abbiamo visto al cinema, in videocassetta, su DVD o in televisione. E si tratta di una conclusione decisamente drammatica.

Rambo: ecco la verità sulla conclusione del film.
Rambo: ecco la verità sulla conclusione del film.