Jumanji: cose da sapere sulla pellicola

  • Laura Bell Bundy, che nello storico film è stata Sarah da bambina, ha lavorato come guest-star in numerose Serie Tv, tra le quali ricordiamo “How I Met Your Mother”, “Cold Case” e “Veronica Mars”.
  • Nel mese di luglio del 2017 dovrebbe arrivare al cinema un nuovo “Jumanji”. La produzione ha chiarito che si tratterà di un sequel e non di un remake.
  • Robin Williams, dopo aver girato il film, pensò che avrebbe fatto meglio a non farlo vedere ai suoi figli. L’attore, infatti, riteneva che le vicende della pellicola fossero un po’ troppo inquietanti per dei bambini che, all’epoca, non avevano nemmeno 7 anni.
  • Terminate le riprese di “Jumanji”, Robin Williams dichiarò che girare le scene sapendo che poi sarebbero state “riempite” con gli effetti computerizzati era stato un po’ come trovarsi sotto gli effetti di sostanze stupefacenti, definendo “tutto allucinante”.
  • La morte di Robin Williams nel 2014 è stata un duro colpo per Pierce che, in seguito alla drammatica notizia, ha sofferto di depressione.
  • Curiosamente, la prima scena girata di “Jumanji” è stata…l’ultima! Per realizzare quella sequenza, infatti, era necessario che il set fosse pienamente in ordine e pulito. Col passare del tempo, invece, a poco a poco le scenografie vennero smontate o distrutte durante le varie riprese.
  • Una sequenza decisamente “faticosa” è stata quella legata alla fuga degli animali. Infatti per muovere i rinoceronti d’acciaio che pesavano circa 16 tonnellate, si dovette ricorrere ad un ariete idraulico. Successivamente, gli animali meccanici sono stati sostituiti con quelli creati al computer.
  • Ricordate la lotta tra Alan e il grosso coccodrillo? Ebbene nel costume del rettile c’era il burattinaio Tom Woodruff Jr. Robin Williams, pienamente calato nella parte, colpì un po’ troppo forte il suo “avversario”, provocando non poco dolore al povero Woodruff. Lo stesso burattinaio era anche all’interno del leone meccanico.
  • Kirsten Dunst fu costretta a trascorrere circa due settimane immersa in una cisterna piena d’acqua, per girare la sequenza del monsone. La madre, per far sì che potesse nutrirsi, le fece recapitare costantemente dei panini tramite una zattera.
  • Durante i momenti di pausa o di stanca, Robin Williams, per tirare su il morale alla troupe, era solito fare delle imitazioni, soprattutto quella di Jodie Foster.
  • La scena dei monsoni è stata dura anche per Robin Williams. L’attore statunitense, dopo aver trascorso 12 ore in una vasca, affermò ironicamente che i suoi “genitali assomigliavano ad uvetta”.
Jumanji: ecco cosa c'è da sapere sul film.
Jumanji: ecco cosa c’è da sapere sul film.