Predator: le curiosità sul film del 1987

Per celebrare i trent’anni dall’uscita del primo, storico “Predator”, vediamo quali sono le curiosità più interessanti inerenti gli attori del cast e anche la pellicola:

  • Come tutti sappiamo, Arnold Schwarzenegger dal 2003 al 2011 è stato Governatore della California. Anche il suo collega Jesse Ventura (Blain in “Predator”) si è dato alla politica, diventando Governatore del Minnesota nel 1999. Sonny Landham (Billy nel film) ha provato a seguire le orme dei suoi due predecessori, candidandosi alle elezioni per guidare il Kentucky nel 2003, ma non riuscendo ad essere eletto.
  • Durante le riprese di “Predator”, Sonny Landham fu costantemente seguito da una guardia del corpo. Questa, in realtà, non serviva per garantire l’incolumità all’attore, ma per far sì che proprio Landham non andasse in escandescenze con i colleghi. Infatti, in quegli anni, il celebre Billy della pellicola era noto per il suo carattere particolarmente irascibile, che spesso l’aveva visto coinvolto in risse e scontri fisici.
  • Il nerd Hawkins, il primo a morire del gruppo, è stato interpretato dallo sceneggiatore Shane Black. Questi, in realtà, era stato chiamato dal produttore affinché potesse controllarlo mentre si occupava delle correzioni alla sceneggiatura di “Arma Letale”. Nel corso degli anni, Black ha rivelato che la sua partecipazione a “Predator” gli diede lo spunto per scrivere “L’Ultimo Boy scout”.
  • Il terribile Predator è stato interpretato da Kevin Peter Hall. Tuttavia, durante i primi giorni di riprese, il pesante costume dell’alieno era stato indossato da Jean-Claude Van Damme che, poco entusiasta di recitare in quel ruolo che non sarebbe stato nemmeno accreditato, preferì rinunciare alla parte, lasciandola proprio a Hall, scelto per la sua imponente stazza e altezza che superava i 2 metri. Quest’ultimo è stato il mostruoso extraterrestre anche in “Predator 2”: purtroppo, a causa di un’incidente d’auto, contrasse il virus dell’HIV in seguito ad una trasfusione con sangue infetto, e morì poco dopo le riprese del sequel.
  • Restando su Kevin Peter Hall, oltre ad essere stato “Predator”, nello stesso film ha recitato anche nei panni del pilota dell’elicottero di colore che si vede al termine della pellicola.
  • L’impressionante volto da granchio di “Predator” è rimasto scolpito nella mente di tutti i fan del film. Bisogna sottolineare però, che il costume originale era leggermente diverso. Infatti, quello indossato per pochi giorni da Jean-Claude Van Damme andò incontro ad una serie di problemi tecnici: non solo causava notevoli difficoltà nel camminare, ma anche la testa si muoveva in un modo del tutto innaturale e difficile da gestire. Molto probabilmente, anche queste problematiche portarono l’attore belga a rinunciare alla parte. La progettazione del nuovo costume, dietro intervento di James Cameron, venne affidata a Stan Winston. Pare che l’idea di dotare l’alieno della tipica mandibola a forma di granchio sia venuta proprio a Cameron.
  • Kevin Peter Hall faticò non poco per “trasformarsi” nell’orribile Predator. A causa della pesantezza del costume, l’attore indossò una tuta refrigerante durante le riprese ma, nonostante ciò, per evitare di avere dei colpi di calore, dopo circa due ore doveva fermarsi.
  • Per dare una visione più realistica dei movimenti dell’extraterrestre tra gli alberi, la produzione decise di ricorrere ad una scimmia vestita con un’apposita tuta rossa. L’animale, giustamente, si ribellò a quell’imposizione, togliendosi continuamente la tuta di dosso, fino a quando non si decise di accantonare l’idea.
  • Le riprese di “Predator” vennero realizzate nella giungla messicana, esattamente a Palenque e Puerto Vallarta. Il regista McTiernan preferì ricorrere soprattutto a Palenque, perché come ambientazione gli sembrava più realistica e adatta al suo film. La scelta però non risultò felicissima: oltre ad essere continuamente aggrediti da pericolosi insetti, gli attori spesso si ammalarono, e tutto ciò prolungò di molti giorni la lavorazione. Sembra che anche Schwarzenegger, per far fronte ad un forte malanno che l’aveva colpito, abbia dovuto girare alcune sequenze con una flebo ad un braccio. Infine diversi membri del cast e della troupe dimagrirono sensibilmente per evitare di mangiare le pietanze messicane e di bere l’acqua locale.
  • I costumisti rivelarono a Jesse Ventura che aveva le braccia più grosse e muscolose di circa 2,5 cm rispetto a quelle di Schwarzenegger. Orgoglioso di quella rivelazione, l’attore sfidò il collega a misurarsi le braccia, scommettendo una bottiglia di champagne. Alla fine fu Schwarzy a vincere perché la voce messa in giro in precedenza faceva parte di uno scherzo orchestrato proprio dall’artista di origini austriache nei confronti del collega.
  • In origine, il film avrebbe dovuto chiamarsi “Hunter” (Cacciatore). Il nome fu cambiato dopo aver dato un aspetto definitivo al mostro, con la produzione che ritenne più opportuno definirlo un “Predator”.
  • L’arma utilizzata solitamente da Blain (Jesse Ventura) è un M134 o Minigun, ovvero una mitragliatrice a canne rotanti che, di solito, si trova su aerei o veicoli militari. Per dare la possibilità a Jesse Ventura di reggerla con le mani venne opportunamente modificata e alleggerita. Inoltre funzionava con un cavo elettrico nascosto nei pantaloni dell’attore.
Predator: le principali curiosità.
Predator: le principali curiosità.