Un giorno di ordinaria follia: curiosità sul film con Michael Douglas.

Un grande Michael Douglas al servizio di una trama al cardiopalma: le curiosità sul film.

Ha sfiorato la Palma d’Oro a Cannes nel 1993 e, nonostante si tratti di una pellicola di grande successo, ha ottenuto soltanto un premio, l’Edgar Award nel 1994 per la Migliore Sceneggiatura. Stiamo parlando di “Un giorno di ordinaria follia”, pellicola diretta da Joel Schumacher e interpretata da un grande Michael Douglas nei panni di un uomo che, distrutto da delusioni e fallimenti, perde la ragione e comincia ad assalire e ad uccidere tutti coloro che si trovano sul suo cammino, senza però mai dimenticare il profondo amore che nutre per la figlia.

Il titolo originale della pellicola è “Falling Down”, legato proprio alla perdita dei lumi della ragione da parte del personaggio principale, Foster, e ripreso da una famosa filastrocca britannica, London Bridge is Falling Down”. Inoltre bisogna ricordare che, nel film, la moglie del detective Prendergast, spesso ricorda che, quando il marito sarà andato in pensione, si trasferiranno a Lake Havasu City, in Arizona, dove è stato portato il vecchio London Bridge. La filastrocca, del resto, risuona spesso nel corso del lungometraggio, come musichetta della palla di vetro che William acquista per fare un regalo ad Adele e che poi, nel corso delle vicende, viene distrutta.

“Un giorno di ordinaria follia” non è stato esente da polemiche. Innanzitutto è stato criticato per gli eccessivi riferimenti alle complesse problematiche razziali, etniche ed economiche che imperversavano realmente a Los Angeles negli Anni ’90. Ma, su tutti, fu la comunità coreana presente negli Stati Uniti ad accusare di razzismo la pellicola. In particolare, fu criticata la scena girata in un minimarket coreano proprio nei primi minuti del lungometraggio. Qui, il titolare del negozio è stato dipinto come un truffaldino, che tende a vendere i suoi prodotti a prezzi maggiorati e che, sgarbatamente, nega al cliente la possibilità di cambiare con delle monete una banconota per effettuare una telefonata.

Prima di proseguire nella scoperta delle curiosità legate a “Un giorno di ordinaria follia”, per non fare confusione è bene ripercorrerne a grandi linee la trama.

Un giorno di ordinaria follia: critiche e polemiche.
Un giorno di ordinaria follia: critiche e polemiche.