Bubble Tea: il cocktail Anni '80 è finalmente in Italia.

Nati a Taiwan negli Anni ’80, i soft drink della “generazione manga” sono finalmente in Italia.

Nel bel mezzo degli Anni ’80, a Taiwan fu creato un nuovo cocktail, destinato a diventare molto famoso ed esportato in tutto il mondo. Si trattava di un soft-drink realizzato con tè o latte, con l’aggiunta di sciroppi di vari gusti, arricchiti con perle di tapioca e gelatina di frutta, da consumare utilizzando una grossa cannuccia, per far sì che il sapore potesse essere ben riscontrabile al palato. Grazie ai colori piuttosto sgargianti, la bevanda ebbe successo soprattutto tra gli appassionati di manga, poiché le sue colorazioni ricordavano proprio quelle dei celebri fumetti.

In poco tempo, il fenomeno Bubble Tea si diffuse in gran parte dell’Asia, in particolar modo in Cina, Giappone e Filippine, mentre negli Anni ’90 si espanse anche negli Stati Uniti, in Brasile e nell’Europa Settentrionale. L’Italia invece, ci ha messo un po’ più di tempo per accogliere il soft-drink proveniente direttamente degli Anni ’80 perché, come ha spiegato Stefano Scaratti, fondatore di Mister Tea a Milano a “Il Sole 24 Ore”: “l’Italia è grande esportatrice di alimenti, ma stenta ad accogliere novità dall’estero”. In realtà, nel nostro Paese la moda della bevanda della “generazione manga” è avanzata lentamente, fino ad esplodere soprattutto nell’ultimo periodo, con l’apertura di numerosi locali che servono esclusivamente questi gustosi cocktail.

Inizialmente venivano serviti esclusivamente nei tea bar cinesi, mentre oggi sono nati, in particolar modo a Milano, diversi locali specializzati nella vendita dei Bubble Tea con le famose perle di tapioca.

Bubble Tea: la bevanda Anni '80 è in Italia.
Bubble Tea: la bevanda Anni ’80 è in Italia.