Fiesta alle mandorle: perché non è più in vendita?

I fan non dimenticano la Fiesta alle mandorle: ma perché è stata ritirata dal mercato?

Fiesta è una merendina storica che, fin dagli Anni ’60, è giunta sul mercato italiano, e da quel momento non ha mai smesso di essere venduta anche all’estero. Tutti conosciamo il suo gusto tradizionale, legato al soffice pan di spagna bagnato in liquore curaçao e aromatizzato con scorze d’arancia, il tutto ricoperto da un sottile strato di cacao. Eppure, nel corso della sua lunga storia, lo snack Ferrero è approdato sul mercato anche in altre varianti. In questi ultimi anni, ad esempio, nei supermarket sono arrivati anche i gusti al caffè e al babarum.

Ma in passato, la Fiesta è stata prodotta anche in altre gustose versioni che, anche se molto amate dal pubblico italiano, dopo un po’ sono letteralmente sparite dal mercato. Innanzitutto, negli Anni ’80 è stata lanciata la cosiddetta Tutti Frutti che, oltre al consueto pan di spagna ricoperto di cacao, aveva una farcitura con canditi. La confezione si distingueva perché, al posto della tradizionale banda arancione, ne presentava una di colore giallo.

Terminata la produzione di questa speciale edizione, negli Anni ’90 è giunta l’ora di una nuova e deliziosa variante della mitica merendina: la Fiesta alle mandorle. Questo snack è rimasto decisamente nel cuore dei numerosi fan del prodotto Ferrero, che ancora oggi non si spiegano come mai sia stato ritirato dal mercato. Di recente, su Facebook, è stata creata anche una pagina fan intitolata proprio “Rivogliamo la Fiesta alle mandorle e Tuttifrutti”, nella speranza che l’appello dei consumatori giunga ai vertici dell’azienda italiana, convincendola così a riproporre almeno una delle due varianti della merendina.

Fiesta: storica merendina della Ferrero.
Fiesta: storica merendina della Ferrero.