Die Hard-Trappola di Cristallo: così è nata la stella di Bruce Willis.

Il film del 1988 è stato il trampolino di lancio della carriera di Bruce Willis.

Bruce Willis oggi è uno degli indiscussi divi di Hollywood, protagonista di pellicole indimenticabili come “La morte ti fa bella”, “Pulp Fiction”, “L’esercito delle 12 scimmie” e tante altre. La sua scalata verso il successo è iniziata alla fine degli Anni ’80, precisamente nel 1988, quando fu scelto come protagonista di un action-movie che avrebbe fatto storia, “Die Hard-Trappola di Cristallo”, terza opera di John McTiernan, reduce dal successo di “Predator”. Fino a quel momento, l’artista statunitense aveva lavorato in produzioni modeste e poco note al grande pubblico, quali “Appuntamento al buio” e “Intrigo a Hollywood”.

La pellicola del 1988 è collegata al libro “Nulla è eterno, Joe” di Roderick Thorp, a sua volta sequel di un altro romanzo, dal titolo “The Detective”. La fortuna del primo film ha fatto sì che “Die Hard” diventasse una vera e propria saga cinematografica dedicata alle vicende di John McClane, con titoli quali “58 minuti per morire-Die Harder”, fino al più recente “Die Hard-Un buon giorno per morire”.

Il successo mondiale del lungometraggio di John McTiernan è certificato dagli incassi al botteghino, ben 140 milioni di dollari, mentre, per quanto riguarda il Premio Oscar, nonostante abbia ottenuto quattro nomination (Miglior montaggio, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro e migliori effetti speciali), non è riuscito ad aggiudicarsi l’agognata statuetta. Prima di approfondire alcuni aspetti riguardanti “Die Hard-Trappola di Cristallo”, ripercorriamo per sommi capi la trama di questo film che ha determinato sensibilmente la carriera e la fama di Bruce Willis.

Die Hard: film cult del 1988.
Die Hard: film cult del 1988.