Laguna Blu: curiosità sul film del 1980

Dopo aver visto come sono cambiati in questi anni i due protagonisti di “Laguna Blu”, e aver notato come Brooke Shields sia ancora oggi una donna di grande bellezza e fascino cristallino, andiamo ora a scoprire alcune curiosità sulla pellicola che fece gridare allo scandalo nel 1980:

  • “Laguna Blu” fu subito vietato ai minori e, allo stesso tempo, venne accusato di fare pornografia infantile, dato che Brooke Shields, all’epoca, aveva appena 14 anni. La produzione e il regista rispedirono al mittente le accuse, sottolineando come avessero scelto delle controfigure maggiorenni per le scene “piccanti”, e come avessero provveduto a coprire il seno nudo di Emmeline con i lunghi capelli della protagonista.
  • Come abbiamo accennato in precedenza, Brooke Shields, in tenera età, si è ritrovata al centro di polemiche e feroci critiche anche per altri film. In “Pretty Baby”, appena due anni prima, era stata una giovane prostituta mentre, a soli 9 anni, aveva lavorato in “Alice sweet Alice”, in cui aveva interpretato una bambina che viene barbaramente assassinata in una chiesa duramente la prima comunione della sorella.
  • Le riprese di “Laguna Blu” non furono affatto agevoli. Gli attori e la troupe, infatti, furono costretti a soggiornare per ben cinque mesi sull’isola scelta come location del lungometraggio, in condizioni davvero estreme. Di recente, Christopher Atkins ha rilevato che non avevano nemmeno acqua potabile a disposizione.
  • Polemiche a parte, “Laguna Blu” è stato un vero e proprio successo al botteghino. Il film, infatti, incassò ben 58 milioni di dollari, piazzandosi in nona posizione nella graduatoria delle migliori pellicole uscite nel 1980, precedendo addirittura i mitici “Blues Brothers”.
  • L’isola sulla quale si sono svolte le amorose e “bollenti” vicende di Emmeline e Richard, si chiama Turtle Island e si trova nell’arcipelago delle Fiji. In quel periodo era privata mentre, negli anni successivi, seppur a pagamento, è stata aperta alle visite del pubblico. È formata da 14 spiagge, e l’organizzazione locale consente l’accesso ad un massimo di 14 coppie alla volta. Qualche anno fa, in occasione del 35° anniversario dall’inizio delle riprese di “Laguna Blu”, Christopher Atkins e il regista sono tornati a visitare la zona, non senza un pizzico di malinconia.
  • Grazie al lungometraggio di Randal Kleiser, è stato possibile fare un’importante scoperta zoologica. Gli studiosi, infatti, seguendo la pellicola, hanno individuato una nuova specie di Iguana, classificata come “Brachylophus Vitiensis”. Il primo a notare la presenza dell’animale fu l’erpetologo statunitense John Gibbons, che immediatamente approntò una spedizione nelle Fiji per studiare da vicino l’esemplare.
  • Nel 1991 è arrivato anche un sequel del film, dal titolo “Ritorno alla Laguna Blu”. La protagonista principale è Milla Jovovich (al suo secondo film in assoluto). La trama parla della figlia di Emmeline e Richard che, per un puro caso del destino, approda anche lei sulla stessa isola in cui era nato l’amore tra i suoi genitori. Inutile dire che questo secondo capitolo ha avuto scarsa fortuna.
  • Il finale di “Laguna Blu” ancora oggi risulta avvolto nel mistero. Infatti, alla fine della pellicola del 1980, il marinaio che vede ed esamina i corpi dei due giovani, li definisce “dormienti”, lasciando intendere che sono ancora vivi. Tuttavia, nel secondo capitolo della trilogia vengono dichiarati morti dallo stesso personaggio.
  • Di recente, ovvero nel 2012, la mitica “Laguna Blu” è tornata a far parlare di sé. Difatti, sempre presso l’isola della Fiji, è stato girato un film per la Tv dal titolo “Laguna Blu-Il risveglio”, ispirato al romanzo di Devere Stacpoole, “La laguna azzurra” che, a sua volta, è nato in seguito al famoso film scandalo del 1980.
Laguna Blu: principali curiosità sulla pellicola del 1980.
Laguna Blu: principali curiosità sulla pellicola del 1980.