Michael J. Fox: ecco come contrasta il Parkinson.

In una recente intervista, l’attore ha spiegato che sorridere della sua malattia lo aiuta a contrastarla.

Aveva appena 29 anni quando gli fu diagnosticato di essere affetto dal Morbo di Parkinson. Da allora, la vita di Michael J. Fox è stata una lotta continua contro la terribile patologia che, anno dopo anno, ha continuato a tormentarlo rendendo, progressivamente, più difficile e disagiata la sua esistenza. Amato e osannato dal pubblico di tutto il mondo per aver interpretato il mitico Marty McFly della trilogia di “Ritorno al Futuro”, ma anche per altri lavori come “Voglia di vincere” e “Casa Keaton”, l’attore sta affrontando con grande coraggio la sua malattia, impegnandosi anche attivamente per aiutare altre persone che, come lui sono affette da questo male.

Michael J. Fox, infatti, per favorire la ricerca sulle cellule staminali, ha contribuito alla nascita di una fondazione che porta il suo nome, meritandosi pure una laurea “honoris causa” nel 2010. Saltuariamente non rinuncia al suo lavoro, infatti, nel 2013 è tornato sul set in occasione della sit-com “The Michael J. Fox Show”. Dopo aver saputo di essere affetto dal Morbo di Parkinson, l’artista naturalizzato statunitense ha atteso 8 anni prima di dare la triste notizia ai suoi fan: nel 1998, infatti, ha annunciato ufficialmente di essere affetto dalla terribile malattia.

A dimostrazione di come non si sia mai arreso di fronte ai “tremori” e ai dolori costanti causati dalla patologia, di recente Michael J. Fox ha rilasciato un’intervista nella quale ha rivelato che, per contrastare il suo male, non rinuncia a riderci sopra.

Michael J. Fox e il suo segreto per combattere il Parkinson.
Michael J. Fox e il suo segreto per combattere il Parkinson.