Fiat 127: piccola utilitaria dalla grande storia.

Nata per sostituire la 850, Fiat 127 con le sue innovazioni divenne un punto di riferimento nel settore delle auto.

Erano gli Anni ’70 quando, terminata la produzione della mitica 850, Fiat si mise al lavoro per realizzare una nuova vettura che fosse in grado di subentrare, nelle vendite e nell’affetto dei clienti, alla macchina che l’aveva preceduta. L’azienda italiana fin da subito si rese conto che avrebbe dovuto progettare e lanciare sul mercato un’utilitaria che fosse innovativa ma, allo stesso tempo, accessibile a tutti per prezzo e affidabilità. E così nel 1971 arrivò la Fiat 127, completamente diversa per caratteristiche dalle automobili precedenti e con una serie di novità che, negli anni, sarebbero diventate la “normalità” per tutte le case automobilistiche.

Per la prima volta infatti, fu presentata un’utilitaria con motore anteriore trasversale, sospensioni affidabili McPherson sull’avantreno con pneumatici posteriori interconnessi; anche la trazione, naturalmente, fu spostata nella parte anteriore. E così, la piccola e compatta Fiat 127 trasse un solco rispetto alla 850, che ancora presentava gran parte delle sue peculiarità nel posteriore. La società italiana attuò una piccola, grande rivoluzione con l’utilitaria del 1971, che fin da subito si mise in luce per uno sfruttamento migliore dello spazio interno, per una migliore comodità dell’abitacolo e anche per un’importantissima tenuta e sicurezza in strada, grazie anche ad una capacità notevole di frenata.

In tal modo, le famiglie italiane alla ricerca di una vettura accessibile, che non fosse una costosa berlina, scelsero di orientarsi verso la piccola ma affidabile e prestazionale Fiat 127: dagli Anni ’70, e almeno fino alla fine degli Anni ’80, quest’auto è risultata tra le più vendute e presenti non solo lungo le strade italiane, ma anche di parecchi Paesi stranieri: proprio per questi motivi, ancora oggi è una delle macchine più rimpiante dagli automobilisti.

Fiat 127: la nascita del mito.
Fiat 127: la nascita del mito.