Il mio amico Mac: curiosità sulla pellicola flop del 1988.

Chiaramente ispirato al capolavoro di Spielberg, il film non riuscì a ripeterne il successo.

Il grande film di Steven Spielberg, “E.T. l’extraterrestre”, negli anni ha ispirato altre pellicole che hanno provato, più o meno palesemente, a ripetere nella trama lo schema e le dinamiche presenti nella pellicola di fantascienza del 1982. Tra queste c’è indubbiamente “Il mio amico Mac”, scritto e diretto da Stewart Raffill che, pur traendo ispirazione (forse in maniera anche eccessiva) dal mitico “E.T.”, non è riuscito nemmeno ad avvicinarsi al suo illustre predecessore.

La pellicola del 1988 narra della tenera amicizia tra un giovane alieno, Mac, e un bimbo paraplegico, Eric. Fin dal titolo, il lungometraggio di fantascienza richiama “E.T. l’extraterrestre”, infatti in lingua originale si chiama “Mac and Me”, riprendendo la denominazione che Spielberg aveva dato al suo capolavoro in fase di lavorazione, ovvero “E.T. and Me”.

Accolto piuttosto male da critica e pubblico, “Il mio amico Mac”, costato ben 13 milioni di dollari in fase di realizzazione, al botteghino riuscì ad incassare meno della metà del budget, ovvero circa 6 milioni di dollari. In particolare, gli addetti ai lavori lo accusarono di essere chiaramente una copia riuscita male di “E.T. l’extraterrestre”, priva di originalità. Addirittura il sito “Rotten Tomatoes”, nella valutazione complessiva stroncò senza mezzi termini il lungometraggio di Stewart Raffill, attribuendogli il giudizio più basso disponibile, lo 0%. Negli anni, il film di fantascienza è riuscito parzialmente a riprendersi, almeno negli Stati Uniti, grazie al mercato degli home-video che l’ha reso, in qualche modo, un cult del genere.

Ma davvero la trama de “Il mio amico Mac” è così terribile? Riscopriamola insieme, prima di andare a scoprire alcune curiosità sul “fratello sfortunato” di “E.T. l’extraterrestre”.

Il mio amico Mac: un film molto sfortunato al cinema.
Il mio amico Mac: un film molto sfortunato al cinema.