Alfa Romeo 164: l'imponente berlina compie 30 anni.

Era il 1987 quando, al Salone di Francoforte, Alfa Romeo 164 stupì il pubblico.

Era il 1987, esattamente trent’anni fa, quando arrivò sul mercato una vettura che, grazie ad una serie di innovazioni (ma anche di difetti a loro volta unici), sarebbe entrata a far parte della storia dei motori. Stiamo parlando dell’Alfa Romeo 164, che proprio nel 2017 festeggia il suo trentesimo compleanno dal giorno del debutto: il gruppo italiano omaggerà la sua mitica ammiraglia nel corso del weekend, quando si terranno anche le celebrazioni per i 107 anni di storia dell’azienda del Biscione.

La produzione ufficiale dell’Alfa Romeo 164 è durata ben 10 anni, dal 1987 al 1997, mentre è rimasta sul mercato fino all’anno successivo. Chiamata a raccogliere la pesante eredità di vetture molto amate come l’Alfa 6, l’Alfa 90 e soprattutto l’Alfetta, la berlina riuscì a ritagliarsi uno spazio importante nel mondo dei motori, arrivando a vendere circa 269.000 modelli, prima di essere sostituita dall’Alfa 166. Bisogna sottolineare che l’ormai trentennale ammiraglia italiana ha una certa valenza storica perché è stata la prima ad essere introdotta sul mercato dopo la cessione di Alfa Romeo alla Fiat.

Tuttavia, il progetto era già stato realizzato e sviluppato ben prima che si verificasse il passaggio di mano ai vertici societari. Ad ogni modo, quando fu ufficializzata l’acquisizione da parte della Fiat, si temette che la presentazione della nuova vettura potesse essere bloccata, per evitare che andasse a fare concorrenza con un’altra punta di diamante del gruppo, ovvero la Lancia Thema. Tutti i dubbi però, vennero fugati quando nel 1987, al Salone di Francoforte, Alfa Romeo 164 venne mostrata per la prima volta al mondo, lasciando il pubblico di stucco: difatti è stata la prima macchina del Biscione a presentare la trazione anteriore, a godere della grande mano di Pininfarina e, nonostante fosse basata sullo stesso pianale di Fiat Croma, Saab 9000 e Lancia Thema, propose diverse innovazioni che la differenziarono dalle “colleghe” a quattro ruote.

L’Alfa Romeo 164 era certamente una berlina di grandi dimensioni, ma anche in quest’ambito si distinse per una particolare caratteristica: infatti, se la lunghezza non era eccessiva (456 cm), invece per larghezza era nettamente più ampia rispetto alle altre macchine dello stesso segmento, con i suoi 176 cm che la rendevano sicuramente spaziosa e, grazie ad un abitacolo ben studiato, anche piuttosto confortevole. È rimasta impressa nella memoria degli “alfisti” e di tutti gli appassionati di motori la consolle centrale dell’ammiraglia del Biscione, dotata di numerosi pulsanti e anche di diversi display digitali (oggi è la normalità, allora era quasi una rivoluzione). Naturalmente, data la sua ampiezza, il veicolo presentava anche un bagagliaio vasto, con ben 540 litri di capienza.

Alfa Romeo 164: gli interni.
Alfa Romeo 164: gli interni.