Power Rangers: l’amarezza di Dean Israelite

Dean Israelite e i produttori del lungometraggio dedicato ai Power Rangers, numeri alla mano, non possono di certo negare che il loro progetto, presentato con tanto entusiasmo, si sia rivelato decisamente poco accattivante per il pubblico. Il regista sudafricano però, parlando di questo innegabile flop, ha lanciato delle accuse ben precise, attribuendo il mancato successo del lungometraggio all’introduzione di un rating eccessivamente basso da parte delle istituzioni americane.

Citando degli studi di mercato specifici, Dean Israelite ha affermato che, se Power Rangers avesse avuto un semplice divieto per i minori di 10 anni non accompagnati, sicuramente si sarebbe garantito un maggiore afflusso di pubblico giovane e, quasi certamente, una fortuna e degli introiti molto più soddisfacenti. Per il regista, l’introduzione di un limite dai 13 anni in giù ha scoraggiato molti genitori incerti dall’accompagnare i figli al cinema, temendo che la pellicola potesse essere eccessivamente inadatta a degli adolescenti, tenendo conto dei divieti.

A sostegno della sua tesi, il 32enne sceneggiatore ricorda come, durante delle proiezioni in anteprima, la pellicola Power Rangers sia stata mostrata anche a dei bambini di 7 anni che, anche se si sono spaventati, non sono rimasti affatto traumatizzati. In particolare, Israelite ha dichiarato che le maggiori paure per i ragazzini sono scaturite dal personaggio di Rita Repulsa aggiungendo, allo stesso tempo, che “comunque si sono divertiti tanto”. A questo punto, per risollevare le sorti del suo lavoro, il regista confida nel mercato home-video, nella speranza che, con la distribuzione in DVD e Blu-Ray, i genitori possano acconsentire più serenamente alla visione del film da parte dei figli, accorgendosi in prima persona che “è molto adatto ad un pubblico giovane”.

A causa dei pessimi guadagni al botteghino, quasi certamente il lungometraggio sui supereroi degli Anni ’90 non avrà un seguito, anche se non bisogna escludere a priori eventuali colpi di scena. Negli ultimi mesi, infatti, la nuova serie “Power Rangers: Ninja Steel”, trasmessa da Nickelodeon da gennaio 2017, e in arrivo in Italia a settembre, sta ottenendo un grandissimo successo, molto simile a quello del telefilm tradizionale, con i prodotti del merchandising che stanno registrando un notevole incremento di vendite, soprattutto per quanto riguarda i giocattoli. Dunque, qualora il film dovesse riprendersi con la distribuzione in home-video, si potrebbe pensare anche ad un secondo capitolo maggiormente aderente alla trama della nuova serie.

Power Rangers Ninja Steel: la nuova serie, al contrario del film, va alla grande.
Power Rangers Ninja Steel: la nuova serie, al contrario del film, va alla grande.