Chi sono gli Xennial?

Partiamo, innanzitutto, dalla fascia d’età: al termine della sua ricerca, il professor Woodman ha stabilito che si possono chiamare Xennial tutti coloro che sono nati dal 1977 al 1983 (compresi). Queste persone, infatti, hanno vissuto direttamente tutti i cambiamenti e le novità che sono intercorsi tra la pessimista Generazione Y e l’eccessiva esuberanza e ottimismo dei giovani d’oggi che ora, a tutti gli effetti, sono Millennials.

Nello specifico, gli Xennial sarebbero uno spaccato d’umanità decisamente importante, perché connotata da una profonda e innata “capacità di adattamento”. Tutto ciò è legato proprio dall’aver visto coi propri occhi, e per intero, la trasformazione delle abitudini e degli stili di vita intercorsi tra gli Anni ’70 e i ’90-2000, quando la decisa accelerata in materia di tecnologia ha profondamente rivoluzionato le vite di tutte le persone.

Ma per distinguersi come Xennial bisogna essere dotati di un’altra peculiarità, ovvero la capacità di rimanere se stessi nonostante le novità introdotte nel corso degli ultimi anni. In altre parole, il docente australiano sostiene che un vero esponente della generazione ’80 sia in grado di non mutare la propria personalità e le sue abitudini in base a quanto è successo intorno a sé: dunque non sarà né eccessivamente pessimista come la Generazione Y, né troppo scanzonato come i Millennials.

Inoltre, avendo delle caratteristiche innate ben formate, gli Xennial riescono a non lasciarsi coinvolgere in maniera ossessiva da alcuni grandi fenomeni del presente. Ad esempio, nell’epoca dei social network, anche se utilizzano i vari Facebook, Instagram e Twitter, riescono a farlo sempre in maniera distaccata e discreta, senza farne una ragione di vita.

Ma come possiamo fare a capire concretamente se siamo degli Xennial o meno?

Xennial: peculiarità della generazione '80.
Xennial: peculiarità della generazione ’80.