Il grande Paolo Villaggio è morto a 84 anni.

Il Maestro della comicità si è spento a 84 anni a causa del diabete.

Quando abbiamo appreso la notizia, tra commozione e dispiacere ci è scappato comunque un piccolo, amaro sorriso, pensando alle traversie del leggendario Ragionier Ugo Fantozzi che non riesce a trovare nemmeno un briciolo di pace quando muore, perseguitato anche in Paradiso dalla sua proverbiale sfortuna e da quelle grottesche, ma quantomai profonde vicende, che ci hanno appassionato e intrattenuto in questi lunghi anni. Ebbene, Paolo Villaggio anche al momento della sua morte è riuscito a regalarci un piccolo sorriso, merito della sua arte e di quell’immenso talento che l’hanno reso uno dei comici e degli attori più grandi del panorama cinematografico italiano.

L’artista genovese si è spento a 84 anni in una clinica privata di Roma, presso la quale era ricoverato da qualche giorno, a causa di una serie di problemi legati al diabete. La notizia è stata diffusa dalla figlia, Elisabetta, che proprio qualche mese fa aveva lanciato una frecciata al cinema italiano, “reo” di essersi dimenticato dell’illustre genitore che, seppure con qualche acciacco, era ancora pronto per tornare sul set. Negli ultimi anni, il comico genovese si era dedicato soprattutto alla scrittura, pubblicando diversi libri, l’ultimo dei quali, “Fantozzi letto da Paolo Villaggio. L’audiolibro inedito”, è uscito nel 2016.

“Ciao papà, ora sei di nuovo libero di volare”, così Elisabetta ha salutato, tramite Facebook e Twitter Paolo Villaggio, annunciando la triste notizia della sua morte, occorsa il 3 luglio del 2017.

Paolo Villaggio è morto a 84 anni.
Paolo Villaggio è morto a 84 anni.