Men in Black e la bugia per avere Will Smith nel cast.

Il regista Barry Sonnenfeld ha rivelato il suo stratagemma per avere Will Smith nel cast.

Ci hanno sempre insegnato che le bugie non vanno dette, e che è necessario perseguire sempre la strada della verità e della trasparenza. Eppure ci sono sempre e comunque le menzogne cosiddette “a fin di bene”, pronunciate oppure organizzate con quelle che si ritengono motivazioni valide affinché, ad esempio, si eviti che qualcun altro possa fare una scelta sbagliata. Col senno di poi, quella raccontata ormai vent’anni fa da Barry Sonnenfeld potrebbe rientrare proprio nella seconda categoria di bugie, tenendo conto anche degli ottimi risultati che il suo comportamento ha garantito ad una saga di fantascienza ormai nota e amata in tutto il mondo: “Men in Black”.

Come sappiamo, a partire dal 1997, la serie di lungometraggi prende le mosse dai fumetti di Lowell Cunningham e, sulla scia del successo del progetto editoriale, fin dall’inizio “Men in Black” fu presentato come una commedia fanta-avventurosa. Le vicende, infatti, si basano sull’esistenza di un gruppo di esperti che, costantemente vestiti di nero con camicia bianca, fanno parte di un’organizzazione segreta che, anche all’oscuro del Governo statunitense, tengono sotto controllo l’approdo di extraterrestri sul nostro pianeta.

I due “Men in Black” per eccellenza, in questi anni, sono diventati l’Agente K (Tommy Lee Jones), e l’Agente J (Will Smith), che hanno dato vita ad una coppia ben assortita, in grado di passare da momenti di ironia a scene tipicamente d’azione che non possono mancare in un genere di fantascienza come quello legato alla saga diretta da Barry Sonnenfeld. E bisogna dire proprio grazie al regista statunitense, se la coppia Lee Jones-Smith è approdata sul grande schermo nei panni dei mitici “uomini in nero”, facendo sì che i film diventassero dei veri e propri cult tra i fan di tutto il mondo.

Di recente, infatti, Sonnenfeld ha rivelato che, ormai vent’anni fa, fu “costretto” a raccontare una bugia pur di avere Will Smith nel cast del primo, storico “Men in Black”.

Will Smith: la produzione di Men in Black non lo considerava adatto.
Will Smith: la produzione di Men in Black non lo considerava adatto.