Le Iene, 25° anniversario: 10 cose da sapere.

Nel 1992 Tarantino fece scalpore, ma conquistò tutti con “Le Iene”.

Era l’ottobre del 1992 quando un non ancora trentenne Quentin Tarantino debuttò alla regia di un lungometraggio con “Le Iene”. Capace fin da subito di attirare le attenzioni di pubblico e critica, ma anche di dividere profondamente l’opinione pubblica, il film mise tutti d’accordo nel considerare che quel giovane regista statunitense capace di coniugare sapientemente violenza, humor nero, dialoghi brillanti, scene d’azione, colonne sonore coinvolgenti e arti marziali, nel giro di pochi anni avrebbe continuato a far parlare di sé. E così è stato…

Fin da subito gli addetti ai lavori salutarono la pellicola come un lavoro a dir poco rivoluzionario per trama e commistione di generi, mentre parte del pubblico puntò il dito sull’eccessiva violenza presente in quasi tutte le scene, considerandola decisamente copiosa e spesso fuori luogo. Inoltre alcuni detrattori di Tarantino lo accusarono anche di plagio, sostenendo che avesse copiato alcune sequenze del film “City on Fire” di Ringo Lam, nel quale si trovano il triello finale, la vicenda di una rapina fallita, un personaggio torturato atrocemente da un componente della banda. Addirittura, alcuni sostennero che il regista statunitense, soprattutto per il “suo” Mr. White, avesse pedissequamente spostato le scene dalla pellicola cinese al suo lavoro. Quando venne a conoscenza di queste critiche, Tarantino rispose con una celebre frase del pittore Picasso: I bravi artisti copiano, i grandi rubano”.

Qualche mese fa, in previsione del venticinquennale dall’uscita de “Le Iene”, Quentin Tarantino e i grandi protagonisti della pellicola, Harvey Keitel, Tim Roth, Steve Buscemi e Michael Madsen, hanno dato vita ad una bella ed emozionante reunion durante il Tribeca Film Festival, quando c’è stata anche una proiezione speciale del film cult Anni ’90.

Per celebrare al meglio quello che, nonostante le critiche è stato comunque salutato come uno dei grandi capolavori del cinema Anni ’90 (insieme a “Pulp Fiction”, sempre di Quentin Tarantino), ecco 10 curiosità su “Le Iene”.

Le Iene: la reunion di aprile 2017.
Le Iene: la reunion di aprile 2017.

Un capolavoro girato in pochi giorni

In un primo momento, per girare il suo film, il giovane Quentin Tarantino aveva a disposizione un modesto budget di 30mila dollari. Quando Harvey Keitel entrò nel cast e collaborò anche come produttore, la cifra disponibile salì fino a un milione e mezzo di dollari, ma nonostante ciò il regista statunitense continuò nel suo programma iniziale a basso costo. E così, per girare un cult come “Le Iene”, furono impiegati appena 35 giorni, e i costi vennero abbattuti anche grazie alla scelta delle location: infatti il magazzino in cui è ambientata gran parte della pellicola (un ex obitorio) e la casa di Mr. Orange (Tim Roth) erano situate nello stesso edificio.

Le Iene è stato girato in poco più di un mese.
Le Iene è stato girato in poco più di un mese.