Weekend con il morto: com'erano e come sono i 3 protagonisti.

Un film esilarante, che ha confermato il suo successo anche nel mercato home-video.

Quando nel luglio del 1989 debuttò nei cinema statunitensi, qualcuno storse il naso di fronte all’ironia grottesca e un po’ macabra di “Weekend con il morto”. In realtà, il film-commedia girato da Ted Kotcheff, con i tre brillanti protagonisti Andrew McCarthy, Jonathan Silverman e Terry Kiser, riuscì a conquistare e a far sorridere gran parte del pubblico, affermandosi come una delle pellicole più divertenti di quegli anni, e diventando un vero e proprio cult del genere. Infatti, nonostante le critiche, le simpatiche vicende di Larry e Richard alle prese con il “morto” Bernie incassarono al botteghino ben 30 milioni di dollari e fecero incetta di vendite nel mercato degli home-video.

Il lungometraggio, in breve, comincia con Larry Wilson e Richard Parker, due assicuratori di New York, che scoprono che la loro società è finita vittima di una truffa, poiché ad uno sconosciuto è stata versata per ben quattro volte la somma che gli spettava per la sua polizza. A questo punto avvisano il loro datore di lavoro, Bernie Lomax che, per chiarire ed approfondire la questione, li invita nella sua residenza al mare a Hampton Island dove sta trascorrendo il weekend. L’uomo, in realtà, è l’artefice della truffa, e ha deciso che l’unico modo per non essere scoperto è quello di eliminare i suoi dipendenti. Bernie fa in modo da ottenere dal boss Vito la certezza che invierà un killer per eliminare i suoi due ospiti. Nel frattempo però, il malavitoso ha scoperto che proprio Lomax è l’uomo con cui la fidanzata Tina lo tradisce, e incarica il sicario Paulie di uccidere l’imprenditore truffaldino.

Il killer esegue l’ordine iniettando della droga a Bernie, affinché l’assassinio possa sembrare una morte accidentale. Quando Larry e Richard giungono a destinazione, trovano il loro capo già morto, certi che si sia trattato di un incidente. Richard propone giustamente di avvisare la polizia, ma Larry lo convince a desistere perché, nel frattempo, sull’isola è approdata anche Gwen, la donna di cui Parker è da sempre innamorato. A questo punto, con una serie di irresistibili gag e portando a spasso “il morto”, i due assicuratori riescono a convincere tutti che Bernie sia ancora vivo, compreso Paulie, che così mette in atto ulteriori piani per eliminare l’uomo, facendo credere erroneamente a Richard e Larry che siano loro le vittime predestinate.

La verità viene a galla quando salta fuori una lettera scritta da Bernie Lomax, dalla quale si evince che l’imprenditore aveva intenzione di mettere in scena un finto omicidio-suicidio, accusando i due dipendenti della truffa e liberandosene così per sempre. Dopo essere riusciti a seminare Paulie, Richard e Larry riescono ad avvisare la polizia che individua e arresta il killer, il quale, non avendo ancora compreso di essersi trovato al centro di una vera e propria “commedia degli equivoci”, è ancora convinto di non essere stato in grado di uccidere Bernie.

Sono passati ormai 28 anni dall’uscita di “Weekend con il morto” che, ricordiamo, nel 1993 tornò al cinema con un sequel. Ma come saranno diventati oggi i tre simpatici protagonisti della pellicola? Scopriamolo insieme.

Andrew McCarthy – Larry Wilson

Andrew McCarthy (55 anni) è salito alla ribalta negli Anni ’80 per aver fatto parte del cosiddetto “Brat Pack”, ovvero un gruppo di giovani attori che, in quel periodo, divennero famosi e molto amati dai ragazzi come protagonisti di pellicole per teenager. Ad oggi, il suo film di maggior successo viene ancora considerato “Weekend con il morto”, che gli ha permesso di diventare celebre in tutto il mondo, Italia compresa. Oggi lavora soprattutto come regista di serie televisive, mentre sul set è stato tra i protagonisti, nel 2016, del telefilm “The Family”.

Andrew McCarthy ieri e oggi.
Andrew McCarthy ieri e oggi.