Venerdì 13: curiosità sull'horror Anni '80.

Nel 1980 arrivò il primo e più spaventoso capitolo di una lunga saga-horror.

Basta dire “Venerdì 13”, soprattutto nei Paesi anglosassoni, per far tremare i superstiziosi e gli scaramantici che, luoghi comuni permettendo, esistono in ogni parte del mondo. Si sa, infatti, che negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, l’associazione tra questo giorno della settimana e il numero 13 rappresenta il massimo della sciagura e della disgrazia. In Italia ad esempio, soprattutto in Campania, l’emblema della sfortuna è dato dalla combinazione “Venerdì 17”, poiché questo numero, nella Smorfia, rappresenta proprio “A’disgrazia”. Superstizione a parte, anche nel mondo del cinema “Venerdì 13” ha una certa importanza, perché richiama alla memoria il primo storico film del 1980 di una fortunata saga-horror che, soprattutto al debutto, sconvolse e non poco i giovani spettatori.

La pellicola del 1980 diretta da Sean S. Cunningham e interpretata principalmente da Adrienne King e Betsy Palmer, è diventata di diritto un cult del genere e, come sappiamo, da essa sono stati tratti altri lavori che, però, rispetto al primo, risultano decisamente più fantasiosi e con un minore realismo nelle scene. Cunningham, regista e produttore, veniva da una formativa esperienza accanto al maestro Wes Craven, con il quale aveva collaborato alla realizzazione di “L’ultima casa a sinistra”. In particolare, decise di mettersi al lavoro per “Venerdì 13”, sfruttando l’onda lunga del successo dei cosiddetti film slasher che, sul finire degli Anni ’70 e per gran parte degli Anni ’80, grazie alla presenza di veri geni del settore quali Wes Craven e John Carpenter, conobbero il loro periodo migliore. Ricordiamo che il primo capitolo della saga è anche l’unico che porta le firme di Cunningham e Victor Miller.

A proposito di Victor Miller, fino a quel momento aveva lavorato soprattutto per la televisione statunitense, e figurava tra gli autori dell’amatissima soap opera “Sentieri”. Dunque, nel 1980 debuttò a tutti gli effetti nel genere horror, dichiarando in seguito che si divertì molto nello scrivere una storia in cui il terribile assassino altri non era che una madre spinta dal grande amore che nutriva verso il figlio. La pellicola venne girata nel New Jersey, esattamente a Camp Nobebosco, mentre negli anni a seguire Steve Miner, che comparve come produttore esecutivo del lungometraggio del 1980, sarebbe stato alla regia di “Venerdì 13 Parte II-L’assassino ti siede accanto” e “Venerdì 13 Parte III-Weekend di terrore”.

Prima di scoprire alcune interessanti curiosità su questo cult-horror Anni ’80, armiamoci di coraggio e ripercorriamone la trama che lasciò con il fiato sospeso, e con un bel pizzico di paura negli occhi, soprattutto la giovane generazione di quel periodo.

Venerdì 13: l'horror-cult degli Anni '80.
Venerdì 13: l’horror-cult degli Anni ’80.