In & Out compie 20 anni: principali curiosità sul film.

Compie 20 anni “In & Out”, brillante commedia che ha ironizzato sui luoghi comuni legati all’omosessualità.

Era il settembre del 1997 quando debuttò al cinema un nuovo film diretto da Frank Oz, destinato ad entrare nella storia e a diventare un vero e proprio cult degli Anni ’90. Stiamo parlando di “In & Out”, ironica e originale commedia che si soffermava sul tema dell’omosessualità (che all’epoca era ancora incredibilmente un tabù), affrontandolo con l’intento di abbattere luoghi comuni e pregiudizi su determinati orientamenti sessuali. La pellicola deve gran parte del suo successo anche all’ottima interpretazione di Kevin Kline, indimenticabile nei panni del professor Howard Brackett che, tutto ad un tratto, dopo una sorprendente “dedica”, vede la sua vita completamente stravolta dalla “involontaria” scoperta di essere gay.

“In & Out” narra di Howard Brackett, docente di arte drammatica presso il College di Greenleaf, in Indiana, che sta organizzando il suo matrimonio con la storica compagna, Emily, interpretata da Joan Cusack. Tutto inizia a cambiare, però, quando la coppia assiste alla diretta televisiva della Notte degli Oscar, durante la quale viene premiato Cameron Drake (Matt Dillon). L’insegnante è felicissimo per la vittoria del suo ex studente, ma la sua gioia viene interrotta da un’improvvisa – e quantomai inaspettata – dedica del giovane attore: questi, infatti, durante il discorso di ringraziamento cita proprio il suo ex professore, rivelando a tutti che è gay. Da questo momento, la vita di Howard cambia decisamente, poiché l’uomo ritiene di non essere omosessuale, e tra la curiosità e i facili pregiudizi delle persone, si ritrova in una serie di vicende simpaticamente imbarazzanti e, per certi versi, esilaranti.

Il lungometraggio del 1997, infatti, affronta con leggerezza e ironia il problema legato ai luoghi comuni e ad una serie di stereotipi riguardanti il mondo omosessuale. Il film mette in evidenza tutto ciò, senza mai scadere nella banalità e nella volgarità, ma con una freschezza, brillantezza e naturalezza che, vent’anni fa, risultarono decisamente innovativi. Indimenticabile e quantomai significativa la scena in cui il professor Brackett, dopo aver cercato di resistere per dimostrare a se stesso di non essere gay, si lascia andare e si scatena sulle note di “I Will Survive” di Gloria Gaynor, una canzone che, secondo i luoghi comuni, è una sorta di icona omosessuale. Accanto all’ottimo Kevin Kline troviamo, nel cast, il leggendario Tom Selleck (senza i suoi storici baffi), la simpatica Joan Cusack (che ricevette anche una nomination agli Oscar come “Miglior attrice non protagonista”) e un giovane Matt Dillon nella veste di azzeccata spalla del protagonista.

C’è da sottolineare come, nonostante il grande successo di pubblico e critica, “In & Out” non abbia ottenuto molti riconoscimenti, anzi, probabilmente avrebbe meritato molto di più in termini di premi e citazioni. E pensare che l’idea di scrivere il film è venuta a Frank Oz e allo sceneggiatore Paul Rudnick quasi per caso, in seguito ad una simpatica gaffe realmente fatta da Tom Hanks.

In & Out: Kevin Kline nei panni del Prof. Brackett.
In & Out: Kevin Kline nei panni del Prof. Brackett.