Biancaneve e i Sette Nani: 15 cose da sapere.

Compie 80 anni il primo, storico film d’animazione Disney: ecco alcuni retroscena.

Ottant’anni ma non li dimostra affatto. Anniversario speciale in casa Disney, dove in questo 2017 si sta celebrando l’ottantesimo compleanno dall’uscita di “Biancaneve e i Sette Nani”, il primo film d’animazione della multinazionale statunitense che ha fatto da apripista a tanti altri progetti che sono entrati nella storia dei grandi cartoon sbarcati al cinema. La storia della tenera e ingenua protagonista dell’omonima fiaba dei Fratelli Grimm ha rappresentato una svolta per tutto il genere dei cosiddetti “disegni animati”, dimostrando che potevano essere concepiti e realizzati non solo per divertire il pubblico, ma anche per soffermarsi su vicende più profonde, per certi versi anche più inquietanti ma, allo stesso tempo, decisamente interessanti e soprattutto vincenti agli occhi dell’opinione pubblica.

E così nel 1937 Walt Disney lanciò “Biancaneve e i Sette Nani”, lungometraggio animato che detiene una serie di primati: oltre ad essere stato il primo dei cosiddetti “Classici Disney”, è stato il primo lungometraggio animato per il grande schermo, il primo ad essere realizzato negli Stati Uniti e a colori. Il debutto avvenne nel periodo natalizio, ovvero il 21 dicembre in anteprima al Carthay Circle Theatre, mentre la distribuzione nelle sale partì nel febbraio del 1938. Solo con la prima uscita (senza contare tutte le riedizioni e restaurazioni avvenute nel corso degli anni), la pellicola incassò ben 8 milioni di dollari, e ricordiamo che si parla della fine degli Anni ’30, dunque di una cifra veramente epocale.

Numeri e incassi da capogiro a parte, ciò che rende l’idea dell’immenso successo di “Biancaneve e i Sette Nani” è la sua popolarità che si può realmente definire “evergreen”, poiché non esiste generazione o bambino che non abbia visto almeno una volta la trasposizione animata della fiaba, e ancora oggi si tratta di uno dei film d’animazione più amati e visti dai bimbi di tutto il mondo. Per non dimenticare dell’immenso merchandising legato a prodotti raffiguranti i protagonisti della storia, da Biancaneve agli ormai leggendari Sette Nani.

Ebbene, per festeggiare al meglio gli 80 anni del mito di “Biancaneve e i Sette Nani”, abbiamo deciso di riportare alcune curiosità inerenti la storica pellicola animata del 1937 che tutti i fan della bella e dolce Principessa Disney devono assolutamente conoscere.

Dal corto al lungometraggio: l’intuizione di Walt Disney

Come abbiamo accennato in precedenza, “Biancaneve e i Sette Nani” detiene una serie di primati imbattibili. Nell’elenco va anche aggiunto il fatto che sia stato il primo lungometraggio della storia a disegni animati ad arrivare al cinema. Fino a quel momento, infatti, il grande schermo aveva accolto solo cortometraggi animati, e del resto anche la trasposizione della fiaba dei Fratelli Grimm era stata concepita, inizialmente, come corto. Tuttavia Walt Disney ebbe l’intuizione di comprendere che la breve durata del progetto non avrebbe reso giustizia all’intero svolgimento della trama, decidendo di rischiare con una pellicola più lunga, profonda e duratura. L’azzardo risultò vincente.

Biancaneve e i Sette Nani: primo lungometraggio animato.
Biancaneve e i Sette Nani: primo lungometraggio animato.