Oliver & Company: ecco cosa c'è da sapere sul film Disney Anni '80.

Un’idea originale per questa storia ispirata a “Oliver Twist” di Dickens.

A partire dalla metà degli Anni ’80, Disney cominciò a pensare ad un’importante trasposizione cinematografica per il suo nuovo film d’animazione. In un primo momento venne proposta “La Sirenetta” (che sarebbe stata lanciata nel 1989-1990) e poi “Il Pianeta del Tesoro” (che sarebbe arrivato nelle sale cinematografiche nel 2002), ma queste due idee vennero scartate, preferendo invece virare su una reinterpretazione decisamente originale del celebre libro “Oliver Twist” di Charles Dickens. E così si cominciò a lavorare a “Oliver & Company”, nel quale i personaggi del libro e le vicende vennero trasposte inserendo degli animali come protagonisti.

Definito il 27° Classico Disney, il film d’animazione debuttò nel novembre del 1988 negli Stati Uniti, mentre in Italia arrivò nel dicembre del 1989. Si trattò di un vero e proprio successo che contribuì a rivoluzionare la strategia di mercato della casa di produzione che da quel momento decise di presentare ogni anno un nuovo lungometraggio animato. Naturalmente, negli anni erano già arrivate diverse trasposizioni del romanzo dello scrittore britannico, ma questa fu la prima che propose degli animali come protagonisti. Infatti il personaggio centrale era un gatto, Oliver, mentre la banda di Fagin era costituita da cani e, infine, l’ambientazione era a New York.

La prima stesura del cartoon si intitolava Oliver and the Dodger”, e la sua storia era decisamente più cruenta e dark rispetto a quella che oggi conosciamo, e prevedeva che nelle battute iniziali Sykes uccidesse i genitori di Oliver, il quale avrebbe poi dedicato gran parte della sua vita a vendicarsi dell’omicidio. Tuttavia, dopo un po’ di tempo uno dei registi ingaggiati dalla Disney, Richard Rich, decise di abbandonare il progetto, e così George Scribner dovette rivedere l’intera sceneggiatura, preferendo rendere la storia più tenera e adatta ad un pubblico giovane, facendo di Oliver un giovane e dolce gattino, di Dodger il leader di una banda di cani, e di Fagin un pacifico essere umano. Durante questa seconda fase di lavorazione, Roy E. Disney propose di inserire una scena nella quale Fagin avrebbe provato a rapire un panda ma, per evitare problemi e contrasti soprattutto con le associazioni animaliste, si optò per una soluzione completamente diversa.

Ricordiamo, infine, che “Oliver & Company” venne riproposto al cinema anche nel 1996, e in quell’occasione riuscì, piuttosto clamorosamente, a ripetere il grande successo che aveva ottenuto alla fine degli Anni ’80. Vediamo qual è la storia del 27° Classico Disney, un breve confronto con il romanzo di Dickens e alcune curiosità.

Oliver & Company: 27° Classico Disney del 1988.
Oliver & Company: 27° Classico Disney del 1988.