Peugeot 305: i 40 anni della berlina francese.

La Peugeot 305 ha segnato un punto di svolta nella storia dell’azienda francese.

Compie i suoi primi 40 anni una vettura che, a modo suo, ha rappresentato un punto di svolta nel mondo dei motori. Stiamo parlando della Peugeot 305, berlina francese risultata piuttosto determinante, anche in ottica futura, per i progetti e le strategie di mercato del “Leone”. Lanciata nel 1977, quest’automobile fin da subito ha rappresentato e simboleggiato la fase di transizione tra la progettazione dell’immediato dopoguerra della casa transalpina e le nuove scelte di design e stile che sarebbero arrivate negli anni a venire. Fin da subito, la nuova “Leonessa” fece parlare di sé, poiché disegnata e firmata da Pininfarina, il quale propose una macchina dalle linee semplici, efficaci e piuttosto classiche, evitando così di dare un’immagine troppo “impegnativa” al nuovo modello, distaccandosi da quanto aveva fatto la Peugeot con la 604.

Tra le maggiori novità proposte dall’auto Anni ’70 ci fu indubbiamente il ricorso ad un sistema di sicurezza passiva più elevato: prendendo come riferimento il prototipo VSS del 1974, sulla Peugeot 305 furono montati una parte frontale ed un posteriore collassabili in caso di incidente, maggiori protezioni alle portiere laterali e soprattutto al serbatoio, per limitare decisamente il rischio, qualora vi fosse stato un urto significativo, di innescare un pericoloso incendio.

Riguardo i propulsori, i primi modelli della Peugeot 305 giunsero sul mercato con due motorizzazioni a benzina: un 1.290 cc da 65 cavalli e un 1.472 cc che sprigionava 74 cavalli. Tuttavia, la società parigina si rese conto che c’era bisogno di qualche innovazione in più per far sì che la sua berlina risultasse decisamente accattivante agli occhi degli automobilisti e, soprattutto, competitiva sul mercato.

I primi 40 anni della Peugeot 305.
I primi 40 anni della Peugeot 305.