Borotalco: la celebre pellicola di Verdone compie 35 anni.

Il 35° anniversario è stato festeggiato con la proiezione restaurata del mitico “Borotalco”.

Chi non ricorda Sergio e Nadia, simpatici e amatissimi interpreti di “Borotalco?”. La pellicola diretta e interpretata da Carlo Verdone nel 1982 ha compiuto 35 anni: un lungo arco di tempo che ha consentito alla celebre commedia di iscriversi di diritto nell’Olimpo dei cult italiani, come lavoro cinematografico indimenticabile che ancora oggi, nonostante un po’ tutti ne conoscano dinamiche e battute a memoria, regala momenti di svago e divertimento grazie ad una serie di gag brillanti. Le vicende del giovane e timido Sergio Benvenuti che, per far colpo sulla bella Nadia Vandelli decide di inventarsi una “vita parallela”, presentandosi a lei come un uomo di successo, amico di grandi star quali Lucio Dalla, rappresentano al meglio il mondo giovanile degli Anni ’80, i suoi sogni, le aspettative e i problemi dell’epoca, alcuni dei quali al giorno d’oggi si sono addirittura accentuati (la mancanza del lavoro e le difficoltà nel potersi garantire una certa stabilità economica nella società).

Per celebrare al meglio i 35 anni di “Borotalco”, durante la 12^ edizione della Festa del Cinema di Roma, Infinity ha proiettato una versione restaurata del film, e all’evento erano presenti i due grandi protagonisti, Carlo Verdone ed Eleonora Giorgi, e la band degli Stadio che all’epoca curò la colonna sonora della pellicola accanto alle indimenticabili canzoni di Lucio Dalla. Si è trattato indubbiamente di un momento emozionante, con il regista romano che non ha nascosto il suo orgoglio e la propria felicità nell’essere riuscito ad avere grande successo con questo lavoro del 1982 che, in quegli anni, rappresentò per lui una grande scommessa e soprattutto un punto di svolta per la sua carriera.

Raggiunto dalla stampa in occasione della riproposizione del suo “Borotalco”, proprio Carlo Verdone ha ammesso che per lui quel progetto ha rappresentato un momento fondamentale della sua carriera, perché per la prima volta avrebbe portato sul grande schermo una pellicola nella quale avrebbe interpretato un singolo personaggio per un’unica trama, mettendo da parte lo schema a episodi attuato nei lavori precedenti. Questo cambiamento causò in lui un certo nervosismo, un pizzico di tensione in più, perché sapeva bene che, qualora fosse riuscito a confermarsi anche con questo genere di pellicola, avrebbe dimostrato al pubblico di poter essere un attore completo, un professionista a tutto tondo. Il fortunato sodalizio artistico con Eleonora Giorgi giunse per caso, infatti fu Mario Cecchi Gori che, dopo aver convocato il regista nel suo ufficio, gli comunicò che la collega aveva espresso il desiderio di lavorare con lui. E così, ben sapendo che in “Borotalco” ci sarebbe stata anche una protagonista femminile, Carlo Verdone colse l’occasione al volo e la incontrò proprio per proporle di recitare in quella commedia, provvedendo a riadattare alle sue caratteristiche la bella Nadia.

Carlo Verdone-Eleonora Giorgi: i due protagonisti di Borotalco.
Carlo Verdone-Eleonora Giorgi: i due protagonisti di Borotalco.