Una Promessa è una Promessa: film natalizio con Schwarzenegger.

Anche Schwarzenegger negli Anni ’90 si cimentò con un film di Natale.

Anche l’implacabile Terminator negli Anni ’90 ha ceduto al richiamo della commedia natalizia. Arnold Schwarzenegger, divo di Hollywood e star di memorabili pellicole d’azione, nel 1996 è stato protagonista di “Una Promessa è una Promessa”, film diretto da Brian Levant che punta ad intrattenere piacevolmente il pubblico durante le festività natalizie, pur senza rinunciare a qualche scena d’azione tra regali e addobbi di Natale. Del resto, in carriera, l’artista austriaco ha tentato diverse volte di distaccarsi da quell’immagine da macho tutto muscoli ed eroismo, per lanciarsi in nuove esperienze decisamente più “leggere”, e se ne “I Gemelli” con Danny DeVito l’esperimento è piuttosto riuscito, invece in “Un Poliziotto alle Elementari” è andato incontro ad un autentico flop.

Nel 1996, così, arriva “Una Promessa è una Promessa”, con l’attore (oggi neo-settantenne) che sbarca nel grande mondo dei film di Natale, ottenendo dei risultati abbastanza soddisfacenti, ma di certo non memorabili. La critica, ad esempio, all’epoca non apprezzò affatto il lungometraggio diretto da Levant, con votazioni piuttosto modeste che confermarono la scarsa propensione dello storico protagonista di “Commando” per la commedia all’americana. In Italia, tra i giudizi più duri, ricordiamo quello di Fabio Bo che, su “Il Messaggero”, nel dicembre del ’96 parlò di un prodotto “intelligentemente stupido” che aveva provato ad inserire anche in una trama poco impegnativa degli accenni di tematiche più profonde come qualche frecciatina alla corsa al consumismo natalizio ed una “morale virtuosa”.

In “Una Promessa è una Promessa”, Schwarzenegger interpreta Howard Langston, un genitore spesso impegnato sul lavoro, che quasi mai riesce a ritagliarsi un po’ di tempo libero da dedicare alla moglie Liz e soprattutto al figlioletto Jamie. Inoltre l’uomo deve spesso sopportare le frecciatine e le punzecchiature ironiche di Ted Maltin, un vicino di casa che, seppur divorziato, riesce sempre a stare accanto al proprio ragazzo. Howard prova a rifarsi promettendo al figlio che lo seguirà durante una sfida di karate, ma nemmeno in quest’occasione riesce a rispettare i patti. E così, di fronte all’ennesima delusione subita da Jamie, il protagonista della pellicola Anni ’90 decide che per renderlo felice e farsi perdonare gli comprerà il regalo di Natale che desidera di più, un Turbo-Man. Tuttavia, essendo ormai prossimi alla festa, il giocattolo risulta andato a ruba sul mercato e praticamente introvabile. Comincerà, dunque, una simpatica corsa contro il tempo per cercare di non venire meno all’ennesima promessa tra qualche equivoco e gag abbastanza divertenti, durante le quali l’attore sarà affiancato dal postino Myorn Larabee (Sinbad) che diventerà il principale “antagonista” di Howard alla ricerca del gioco perduto.

Indubbiamente la sceneggiatura di “Una Promessa è una Promessa” risulta piuttosto banale e a tratti scontata, mentre Arnold Schwarzenegger prova a strappare un sorriso al pubblico soprattutto grazie alla sua ottima mimica facciale che mette in risalto i momenti più imbarazzanti e buffi che affronta il “suo” Howard Langston nel provare a reperire il Turbo-Man tanto desiderato dal figlioletto. Andiamo a scoprire, ora, qualche curiosità e dettaglio in più su questo film natalizio del 1996.

Una Promessa è una Promessa: trama del film Anni '90.
Una Promessa è una Promessa: trama del film Anni ’90.