Botte di Natale: nel 1994 il ritorno di Bud Spencer e Terence Hill.

Nonostante la presenza dell’amatissima coppia, il film si rivelò un flop al botteghino.

Il Natale del 1994 giunse con un grande regalo per tutti i numerosi fan della storica coppia delle “scazzottate cinematografiche” formata dai leggendari Bud Spencer e Terence Hill. Entrambi, infatti, dopo i fasti degli Anni ’70-’80 si riunirono e ritrovarono in una nuova pellicola che – almeno nelle intenzioni – avrebbe dovuto rilanciare il connubio artistico fra i due attori. E così nelle sale cinematografiche italiane approdò “Botte di Natale”, con i due interpreti impegnati nuovamente in un’ambientazione western che, nonostante il clima (già a quei tempi) nostalgico e la presenza di due “mostri sacri” del genere, non riuscì a fare breccia nel cuore del pubblico.

La pellicola, l’ultima dei 16 titoli che hanno visto insieme sul set Bud Spencer e Terence Hill, ottenne degli incassi a dir poco deludenti – circa 500 milioni di lire – e dopo poco fu ritirata da tutte le sale cinematografiche. Riuscì a rifarsi parzialmente con la distribuzione all’estero, che permise ai produttori almeno di rientrare delle spese di budget profuse per la realizzazione dell’intero progetto. Alla base di “Botte di Natale” c’era la volontà di riportare in auge i fasti delle vicende con il compianto attore partenopeo e il collega di origini venete ma, considerato lo scarso appeal fatto segnare da questo film, si decise di accantonare qualsiasi ulteriore lungometraggio.

La trama (per chi non l’avesse visto si tratta di spoiler) prende le mosse da Nonna Maw che vuole organizzare un bel Natale insieme a tutta la sua famiglia. I suoi figli, Travis e Moses, abili cacciatori di taglie, sono nel frattempo impegnati nello scovare e catturare dei fuorilegge, tra i quali spicca il nome di Blackjack. Travis, per un suo tornaconto personale, decide clamorosamente di salvare alcuni banditi dalla forca. Moses, dopo aver appreso del piano del fratello, decide di mettersi in “società” con lui.

Al contempo, il personaggio interpretato da Terence Hill aggiorna la cognata Janie e il nipote Moses Junior sulle intenzioni della madre per Natale, mentre non dice nulla al fratello. Intanto i due protagonisti di “Botte di Natale” si mettono sulle tracce del pericoloso Stone, e durante il viaggio Travis conosce Bridget e la sorella, Melie: le due donne hanno grossi problemi a causa di una serie di soprusi perpetrati dal malvagio Dodge e dalla sua banda. E così, coadiuvato dal fratello, il cacciatore di taglie riesce a mettere fuori gioco i malviventi. Ma ben presto capita un imprevisto: i personaggi principali della pellicola del 1994 vengono accusati dallo Sceriffo Fox di essere in combutta con Stone, e così vengono arrestati. A questo punto interviene Bridget che versa la cauzione per liberare Travis mentre Moses, rimasto in prigione, è condannato all’impiccagione, ma per sua fortuna riesce a trarsi in salvo.

Bridget ha ancora delle difficoltà ma i due fratelli, dopo aver progettato un piano per metterla in salvo una volta per tutte, finiscono nelle mani di Stone. Messo alle strette, Travis rivela al bandito che quando stava per essere giustiziato, è stato proprio lui a salvargli la vita, e così il criminale, per “pagare” il debito che aveva nei suoi confronti, rilascia i suoi prigionieri. Recuperata la libertà, i due cacciatori di taglie preparano un ennesimo piano per catturare il delinquente, e stavolta ci riescono. Intanto Travis consiglia al consanguineo di recarsi dalla madre, poiché costei sarebbe in possesso di una mappa del tesoro lasciatale dal defunto padre. L’uomo però non ci crede e, dopo una discussione con il fratello, si addormenta. Approfittando della situazione, affinché possa ottenere un altro favore in futuro, Travis libera per l’ennesima volta Stone.

Mentre il genitore è impegnato alla ricerca di banditi, Moses Junior pensa di comprare un puledro al padre come regalo di Natale. Tuttavia si imbatte in un serpente a sonagli che lo morde a un ginocchio. Quando il padre e lo zio scorgono il giovane in difficoltà, immediatamente si precipitano ad aiutarlo, portandolo da Bridget che lo salva iniettandogli un antidoto. Per evitare che Moses rimproveri duramente il ragazzo, Travis interviene rivelandogli le intenzioni della madre per Natale. Ripresosi dall’assalto del serpente, Moses Junior riporta, piuttosto preoccupato, che Stone sta correndo a casa della nonna per impossessarsi della famigerata mappa del tesoro, e così la coppia di protagonisti di “Botte di Natale” si mette in marcia per fermare il criminale. Giunti sul posto, entrambi pensano che il bandito abbia preso in ostaggio la donna, salvo poi rendersi conto che è avvenuto il contrario. Si arriva così alla cena di Natale che, però, viene decisamente interrotta dall’assalto di una serie di delinquenti: grazie all’appoggio dell’intera famiglia, Travis e Moses riescono a respingerli al termine di una memorabile “scazzottata natalizia”. Quando si risvegliano, dopo il duro scontro precedente, i fratelli, insieme all’ormai innocuo Stone, chiedono a Nonna Maw delle spiegazioni sull’agognato tesoro, e la donna a sorpresa risponde che la ricchezza sta in tutto ciò che li circonda.

Dopo aver ripercorso per sommi capi la storia di “Botte di Natale”, cerchiamo di capire perché il grande ritorno al cinema di Bud Spencer e Terence Hill negli Anni ’90 non abbia ottenuto il successo sperato.

Botte di Natale: trama del film Anni '90.
Botte di Natale: trama del film Anni ’90.