Milli Vanilli: la scoperta del bluff e il crollo della band

Arriviamo al 1989 quando viene presentato il disco “Girl you know it’s true”, seguito dai singoli “Girl I’m Gonna Miss You” e “Blame It on the Rain”. Anche stavolta il trionfo internazionale è assicurato, e per i Milli Vanilli giunge il momento di esibirsi dal vivo durante un grande concerto organizzato da MTV. Morvan e Pilatus sono sempre più preoccupati e timorosi di essere scoperti, ma Farian ancora una volta li rassicura, dicendogli che dovranno limitarsi a fare il solito lavoro e che le “loro voci” saranno fedelmente riprodotte in playback. E così il 21 luglio del 1989 l’amata band tedesca si presenta di fronte ad una folla idolatrante formata da circa 80mila persone per cantare e ballare sulle note di “Girl you know it’s true”. Il destino, però, stavolta gli gioca un brutto scherzo…

Mentre è in corso la performance, con il pubblico estasiato dalle acrobazie e dalla musica dei Milli Vanilli, improvvisamente il disco deputato al playback si inceppa, continuando a ripetere sempre la stessa frase del ritornello: in un primo momento, Pilatus prova a salvarsi riproducendo con il labiale sempre la stessa espressione ma, resosi conto che ormai quella era diventata una presa in giro, invece di accampare una scusa plausibile (in quel periodo anche i grandi artisti spesso si esibivano in playback), decide di fuggire a gambe levate. Fab Morvan, ritrovatosi da solo sul palco, visibilmente terrorizzato si dà anche lui alla fuga. Fine dei giochi? Non proprio…

Nonostante la figuraccia durante il concerto di MTV, i fan decidono di “perdonare” i loro beniamini, continuando a seguirli e ad ascoltare le loro canzoni come prima, e così giunge il momento di distribuire il singolo “All or Nothing” nel 1990. Ma questa volta Charles Shaw (il vero cantante della band), probabilmente non sopportando più di continuare a stare dietro le quinte mentre i due ballerini vengono acclamati da tutto il mondo, convoca una conferenza stampa e racconta tutta la verità. Immediatamente i giornalisti si mettono sulle tracce di Farian e dei due giovani per strappare loro delle dichiarazioni, e il 12 novembre del 1990, sotto pressione, Farian spiega tutto, dando il via allo scandalo che travolge e pone fine all’avventura dei Milli Vanilli.

Contro la band vengono intentate ben 27 cause giudiziarie e, al contempo, viene ritirato il Grammy che gli era stato consegnato da poco. Ma Pilatus e Morvan non si arrendono e, dopo aver convocato di nuovo la stampa, dichiarano di essere pronti a studiare canto e di voler anche pubblicare un disco con le loro vere voci per dimostrare le loro reali capacità. I due si cimentano davvero in questa nuova esperienza, ma non fanno altro che rimediare tentativi andati a vuoto e flop pazzeschi che sanciscono la fine della loro carriera. Purtroppo la storia dei Milli Vanilli ha avuto un finale tragico per Rob Pilatus, che il 2 aprile 1998 viene ritrovato senza vita in un hotel di Francoforte, probabilmente stroncato da una overdose.

Fab Morvan, invece, con grande tenacia ha continuato a prendere lezioni di canto, e finalmente è riuscito a farcela! Attualmente è protagonista di concerti e trasmissioni nelle quali si esibiscono i miti della musica del passato: in queste performance, l’ex componente dei Milli Vanilli ha dimostrato di aver imparato a cantare e, anche se non è un talento cristallino, è comunque piuttosto bravo.

Fab Morvan oggi è davvero un cantante.
Fab Morvan oggi è davvero un cantante.