London Boys: la triste storia dei cantanti di Requiem.

Hanno venduto 4,5 milioni di dischi, prima che una vera e propria tragedia si abbattesse su di loro.

Hanno scalato le classifiche di vendite di tutto il mondo con i brani “London Nights” e “Requiem”, diventando tra i maggiori protagonisti del panorama musicale internazionale tra la fine degli Anni ’80 e i primi Anni ’90. Tutti coloro che hanno assistito in prima persona all’esplosione di questo fenomeno della musica dance-pop britannica, avranno già capito che stiamo parlando dei London Boys, celebre duo costituito da Edem Ephraim e Dennis Fuller. La loro storia, costellata di successi e popolarità, si è conclusa purtroppo nel 1996 con un vero e proprio dramma.

Cresciuti entrambi nei pressi di Amburgo, Dennis Fuller ed Edem Ephraim si sono conosciuti, in realtà, in Gran Bretagna nel 1981, dove si erano trasferiti per studiare a Greenwich (Londra). La loro esperienza comincia quando la coppia artistica viene formata per affiancare il cantautore e produttore discografico Ralf-René Maué. Tuttavia, grazie alle loro spiccate doti da ballerini e cantanti, ben presto diventano un vero e proprio duo, spopolando con il loro genere soul e dance, e accompagnando le loro interpretazioni con delle spettacolari coreografie. Del resto, Dennis Fuller, prima di avviare la sua esperienza con Ephraim, aveva già lavorato nel mondo della musica come membro della Roxy Rollers che aveva anche lanciato un singolo nel 1979, dal titolo “I Need a Holiday”.

La fama, per i London Boys, arriva nel 1988, quando presentano al pubblico quelli che saranno i loro storici brani e cavalli di battaglia, ovvero “London Nights” e “Requiem”, con uno stile rivoluzionario che gli consente di arrivare fino alla quarta posizione nella classifica britannica relativa ai singoli. Negli anni successivi, decidono di riproporre “London Nights” in una nuova versione e, nel frattempo, arriva anche il primo album, chiamato “The Twelve Commandments of Dance” che in Gran Bretagna è in seconda posizione sia come disco che per il singolo di riferimento. Da questo momento, la coppia di cantanti-ballerini continua a mietere successi, grazie anche al brano “Harlem Desire” e alla versione remixata di “My Love”, canzone che era già stata lanciata nel 1987.

Negli Anni ’90, ormai all’apice del successo internazionale, i London Boys riescono ad entrare in classifica anche con i singoli “Chapel of Love” e “Freedom”, anche se non si piazzano più nelle primissime posizioni, e ciò fa presagire che il boom ottenuto soprattutto nell’ultima parte degli Anni ’80 si sta ormai esaurendo. Ad ogni modo, i loro videoclip continuano ad intrattenere i fan di tutto il mondo, grazie ad un ottimo mix tra interpretazioni canore e danza. Gli album seguenti non lasciano il segno e non riescono ad entrare nelle graduatorie di vendite, sancendo dunque la fine del progetto che ha avuto come grandi protagonisti Dennis Fuller e Edem Ephraim.

Risale al 1995 il tentativo di rilanciare i London Boys con una rinnovata formazione e la pubblicazione di un album crossover dal titolo “Hallelujah Hits” che comprende canti della tradizione religiosa riproposti e riarrangiati in uno stile Eurodance. Questa riproposizione, però, non riesce a fare breccia nel pubblico, e così nello stesso anno si decide di mettere da parte per sempre l’esperienza artistica del duo musicale, prima che su Fuller ed Ephraim si abbatta una vera e propria tragedia.

London Boys: storia del duo Anni '80-'90.
London Boys: storia del duo Anni ’80-’90.